«Meglio chiudere l’asilo di Crebbio»  La provocazione: bimbi nel capoluogo
L’asilo di Crebbio

«Meglio chiudere l’asilo di Crebbio»

La provocazione: bimbi nel capoluogo

Abbadia«Da parte del Comune c’è diversità

di trattamento tra le due scuole materne»

Proposta clamorosa del presidente della scuola dell’infanzia “Casa del Bambino” di Crebbio, Giancarlo Vitali: «Trasferiamo i nostri sedici bambini all’asilo di Abbbadia, frequentato da cinquantanove bimbi e lasciamo gli spazi lasciati vuoti a Crebbio per il Punto Gioco».

Vitali, come precisa, non ne vuole fare una polemica sulla pelle dei piccolissimi e delle loro famiglie: «Ma - spiega - è sotto gli occhi di tutti che esiste un’evidente disparità di trattamento, da parte del Comune, in tema di finanziamenti alle scuole dell’infanzia abbadiesi, entrambe parificate. La nostra fa capo ad una fondazione, quella del centro alla parrocchia».

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«Purtroppo - continua Vitali - esiste una riduzione sensibile del numero dei bambini, con un progressivo slittamento delle rette verso le fasce più basse. In base a queste considerazioni abbiamo pensato di provare a redigere un bilancio di previsione 2015/16 ipotizzando il trasferimento dei bambini da Crebbio ad Abbadia. In sintesi: la proposta è quella di concentrare nei locali dell’oratorio di Crebbio il Punto Gioco e le eventuali altre strutture destinate ad accogliere i bambini di età inferiore ai tre anni, mentre i bambini della materna verrebbero concentrati tutti nelle tre sezioni di Abbadia.»

L’articolo su La Provincia di Lecco del 25 settembre


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