Mandello,lo sport stimola il cambiamento  Addio acqua in bottiglia, c’è la borraccia
Le ragazze della Polisportiva di Pra’ Magno con le borracce

Mandello,lo sport stimola il cambiamento

Addio acqua in bottiglia, c’è la borraccia

La Polisportiva di Prà Magno è la prima ad aderire al progetto di Lario Reti holding Gli atleti riceveranno 350 fiaschette con risparmio di 18.200 contenitori , entro fine anno 5mila

Borracce contro l’uso e la dispersione della plastica. La Polisportiva di Prà Magno è la prima realtà sportiva del lecchese ad aderire al progetto “Acqua ControCorrente” di Lario Reti holding.

Verranno distribuite 350 borracce agli atleti che ruotano attorno alla palestra, per un risparmio di 18.200 bottiglie di plastica da smaltire.

La presentazione ufficiale del progetto con la distribuzione delle borracce giovedì sera alla polisportiva. Presenti Lelio Cavallier, presidente di Lario Reti Holding, Giovanni Priore presidente di Acel Energie, il sindaco Riccardo Fasoli e il vice sindaco e assessore allo sport Serenella Alippi.

Entro fine anno sono previste altre venti installazioni e la distribuzione di 5 mila borracce a scuole, palestre, biblioteche del lecchese; altre cinquanta installazioni sono in previsione per il 2020 con consegna di 20 mila borracce.

«Gli obiettivi del progetto sono la sensibilizzazione al consumo dell’acqua di rete che è buona e la riduzione dell’uso della plastica usa e getta», ha sottolineato Giovanni Priore di Acel Energie.

Il presidente di Lario Reti holding Cavalier ha rimarcato: «L’Italia, come appurato da Legambiente e Altroconsumo, è al primo posto in Europa in termini di consumo di acqua in bottiglia: nove italiani su dieci la preferiscono all’acqua di rete e nove miliardi di bottiglie di plastica vengono consumate ogni anno nel nostro Paese. Il risparmio sul fronte della plastica che si farà a Mandello e poi in altre realtà è solo una piccola goccia, ma comunque un inizio».

In un’area accanto alla palestra è stato installato l’erogatore di acqua di rete pubblica, che non effettua alcun tipo di trattamento dell’acqua, se non un passaggio attraverso una cartuccia contenente carboni attivi al fine di ridurre il sapore e l’odore di cloro che potrebbe risultare sgradevole ai più piccoli.

Oltre all’erogatore nella palestra di Mandello, il primo in tutta la provincia, ne è stato posizionato uno alla palestra di Pescate, altri tre rispettivamente nei Comuni di Barzago, Molteno e Sirtori, oltre che nelle biblioteche di Ello e Monticello Brianza.

Le borracce distribuite sono in tritan, un polimero plastico lavabile in lavastoviglie e che resiste alle alte temperature senza intaccare la qualità degli alimenti contenuti.

«È giunto il momento di dare un taglio alla cultura dell’usa e getta – conclude Cavallier – e di promuovere, come chiede l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, una cultura d’impresa volta alla sostenibilità non solo economica ma anche sociale e ambientale. Questo nostro progetto è un inizio in questo senso, un invito a diventare, come dice lo slogan della nostra campagna, sorgente di cambiamento».


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