Mandello non si arrende  «Vogliamo salvare il centro estivo»
Mandello - I ragazzi del Cres di qualche anno fa, quando non esisteva la minaccia del coronavirus

Mandello non si arrende

«Vogliamo salvare il centro estivo»

Obiettivo del Comune: aprire a luglio

mantenendo le stesse tariffe di un anno fa

«Vogliamo salvare il Cres, il centro ricreativo estivo organizzato dal Comune, per offrire alle famiglie un servizio, e ai bambini l’occasione per tornare a socializzare».

L’annuncio è del sindaco di Mandello Riccardo Fasoli. «Non sarà facile - premette - ci sono parecchi ostacoli dovuti alle norme sul distanziamento sociale da superare, ma stiamo lavorando per programmare le attività del mese di luglio. Luogo di ritrovo sarà anche per quest’anno la scuola elementare Pertini».

In media ogni anno sono 130 tra bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, che frequentano le attività modulate su diverse formule a seconda dell’età.

La prima preoccupazione sarà quella di evitare gli assembramenti: più facile a dirsi che a farsi, vista anche l’età degli utenti.

Il Comune, però, ha già una sua strategia.

«Utilizzeremo l’intero plesso della Pertini - fa sapere il sindaco - usando venti aule e non più sei come negli scorsi anni. Incrementeremo il numero degli educatori, confidando di riuscire ad assicurare il servizio mensa, e soprattutto di salvaguardare le famiglie che già stanno attraversando un momento economico difficile, evitando di aumentare le tariffe».

L’articolo completo e l’approfondimento sul giornale in edicola.


© RIPRODUZIONE RISERVATA