Mandello, lido gratis,   Pradello col ticket: è polemica
Il lido di viale Medaglie resta gratuito in virtù di una vecchia convenzione

Mandello, lido gratis,

Pradello col ticket: è polemica

Il Comune conferma la gratuità della zona in nome di una vecchia convenzione nonostante le norme Al contrario ad Abbadia parco e parcheggio a pagamento nonostante la petizione: «Non potevamo sorvegliare»

Ingresso libero al lido comunale di viale Medaglie olimpiche considerato che l’area lido si allarga su un’area pubblica e la spiaggia demaniale, e c’è una vecchia convenzione comunale che non permette di fare l’accesso a pagamento. Non sarà semplice fare rispettare le regole del distanziamento sociale, e per assurdo sulla spiaggia potrebbe esserci anche un affollamento. Biglietto d’ingresso in arrivo invece al parco di Pradello ad Abbadia, dove la spiaggia resta comunque libera e accessibile a tutti. Verrà invece chiusa, per motivi di sicurezza, dopo lo smottamento dei mesi scorsi, la spiaggia del Moregallo a Mandello dove già ci sarebbe l’ordinanza che inibisce l’accesso nello spazio dietro la galleria, ma che ben pochi rispettano.

Impazza la polemica sulla gestione delle spiagge, dopo che l’emergenza sanitaria ha lasciato regole ferree sul distanziamento sociale.

«Nessun passo indietro. Non retrocediamo: abbiamo dato la possibilità ai gestori dei parchi pubblici di fare l’ingresso a pagamento, offrendo in cambio di servizi, e assicurando il rispetto delle regole del distanziamento sociale. L’alternativa è quella di chiudere le aree per tutta l’estate. E voglio chiarire per l’ultima volta che per accedere alle spiagge non si paga».

E’ schietto il sindaco Roberto Azzoni, e quanto alla petizione online che gira su Change.org contro l’ingresso a pagamento all’area di Pradello, tra l’altro non ancora in vigore aggiunge: «Mi spiace vedere che tanti giovani che fino all’altro giorno erano a casa da scuola vista l’emergenza sanitaria non hanno fatto alcuna raccolta di firme per poter tornare in classe, ma sono pronti a firmare per poter stare tutti ammassati in un’area verde - rimarca il sindaco Azzoni -. Il Comune non ha un numero tale di agenti di polizia locale da poter sorvegliare le aree verdi e di fare rispettare le regole del distanziamento sociale, abbiamo perciò dato la possibilità ai gestori delle aree stesse di fare il controllo in cambio del pagamento che corrisponde ad un servizio come la sdraio. L’alternativa è quella di chiudere tutto».

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