Mandello, A tutta velocità e contromano   Primo regolamento per il monopattino
Il monopattino ormai in uso nelle grandi città e utilizzato anche da noi ma in modo improprio

Mandello, A tutta velocità e contromano

Primo regolamento per il monopattino

La polizia locale ha messo a punto alcune indicazioni che verranno controllate

Luci dopo il tramonto, rispetto dei limiti e divieti, sempre meglio fare un’assicurazione

Adulti e ragazzi sui monopattini che sfrecciano a tutta velocità sulle strade superando i 20 chilometri orari consentiti, grazie ad un sistema di “taroccatura”, spesso non curanti della segnaletica stradale, e non manca neppure chi sta al telefonino mentre guida in un equilibrio instabile.

La moda impazza

Impazza la moda dei monopattini e visto che è meglio prevenire che curare, il Comune di Mandello, primo in tutta la provincia, ha deciso di fare chiarezza su una serie di regole. Il comandante della polizia locale, Mario Modica, invita a fare attenzione e a rispettare le normative per evitare spiacevoli incomprensioni.

«Il monopattino è equiparato alla bicicletta - spiega il comandante Modica - abbiamo deciso di propagandare le regole di utilizzo, secondo il codice della strada, per evitare incomprensioni e sanzioni, visto che è nostro obiettivo fare un’azione educativa prima che sanzionatoria, così come facciamo coi pedoni invitandoli ad attraversare sulle strisce e non dove capita».

In centro paese ci sono alcune strade a senso unico dove però la mancanza di rispetto delle regole è all’ordine del giorno: da via Parodi di fronte a piazza della Repubblica verso via Dante si può solo salire, ma ci sono ciclisti che scendono in senso contrario a tutta velocità non curanti del rischio di finire contro un’auto in transito. Lo stesso succede in via Cavour dove si può solo scendere verso la strada provinciale 72 ma i ciclisti salgono.

Regole che devono rispettare pure i monopattini che vanno portati a mano nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico intenso e veloce, ed anche da mezzora dopo il tramonto qualora non siano provvisti di dispositivi di segnalazione visiva. Si rischia una sanzione da 26 a 102 euro.

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