Lecco. San Valentino tra le stelle  grazie al planetario di Castello
Un viaggio virtuale tra le galassie al Planetario di corso Matteotti

Lecco. San Valentino tra le stelle

grazie al planetario di Castello

In calendario anche le visite a Villa Monastero, a Varenna

Occhio alle fake news a tavola: «Ostriche e champagne? Meglio la polenta»

LECCO

San Valentino stellare. Venerdì alle 20.45, al planetario civico di corso Matteotti a Castello, ci sarà una serata dedicata alla festa degli innamorati.

Loris Lazzati e Cecilia Corti accompagneranno il pubblico in una crociera attraverso il sistema solare alla scoperta di passeggiate e visioni romantiche, paesaggi incredibili nel nostro sistema planetario, ma anche poesia, cultura e storia.

Il biglietto d’ingresso costa 8 euro ed è in vendita tutte le mattine oltre che venerdì sera. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 328.8985316.

Domenica alle 14 e alle 15 a Varenna l’amministrazione provinciale organizza due visite a villa Monastero, durante le quali verrà illustrata la vita delle coppie che hanno abitato la storica dimora.

I visitatori che acquisteranno il biglietto per la Casa museo potranno partecipare alle visite e proseguire poi in autonomia alla scoperta del giardino botanico. Non è richiesta la prenotazione.

A San Valentino le rose restano protagoniste: quelle a stelo lungo non conoscono mode e verranno acquistate direttamente venerdì mattina. Non potrà mancare neppure la tradizionale torta a forma di cuore, di cioccolato, oppure di panna con fragole, o crostata con frutta fresca.

C’è anche chi regala libri, romanzi d’amore chiaramente. I romantici per eccellenza comprano ancora i bigliettini d’auguri e li completano a penna, invece che gli ormai consueti sms inviati col telefonino con tanto di faccini e cuoricini.

Quanto ai cibi afrodisiaci, attenzione alle fake-news, come spiega Marco Missaglia, medico specializzato in dietologia ed endocrinologia.

«Fino a qualche tempo fa - dice - il binomio ostriche e champagne evocava immediatamente l’idea del cibo afrodisiaco per eccellenza, ma oggi la scienza dell’alimentazione ha sconfessato questa teoria, in favore di altri cibi più comuni . Meglio abbandonare i due alimenti, tra l’altro costosi, per orientarsi verso altri cibi che abbiano elevato potere antiossidante e che contrastino l’invecchiamento vascolare e dei tessuti. La dieta amica, per così dire di Venere infatti è oggi molto più sana: sono d’aiuto per esempio le verdure biologiche. Via libera al consumo di agrumi, ai pomodori e ai kiwi, alle verdure a foglia verde».

Ma non solo: «Aragoste,ostriche e crostacei in realtà sono tutt’altro che afrodisiaci - prosegue - Sembrerà strano, ma tra i cibi in grado di accendere il desiderio c’è la polenta. Lo stesso potere lo possiedono i frutti rossi, come ribes, mirtilli e ciliegie, e il cioccolato fondente, tutti in grado di stimolare il sistema nervoso in favore dell’aumento del desiderio».


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