L’auto stava arrivando contromano. «Così sono riuscito a evitare l’impatto»

Colico Il grande spavento del giovane che ha dato l’allarme martedì lungo la superstrada 36. «Ero in corsia di sorpasso, per fortuna non c’erano altri mezzi e sono rientrato in quella di destra»

L’auto stava arrivando contromano. «Così sono riuscito a evitare l’impatto»
Non è la prima volta che ci sono auto contromano in quel tratto

«Ero in auto con mio padre, tranquillo, in corsia di sorpasso. Ho visto un’auto davanti a me, pensavo stessi raggiungendo una macchina più lenta di noi, poi ho capito, invece, che era contromano».

È riuscito a rientrare nella corsia di destra ed evitare l’impatto, ma quello che è successo a Luca Marchetti, 35 anni di Sondrio, è davvero scioccante. Il giorno dopo il giovane racconta quello che è successo e quello che ha provato martedì nel tardo pomeriggio, lungo la Super, attorno alle 18.30, mentre stava andando a Milano per assistere alla partita di basket tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna.

«Stavo guidando in direzione di Lecco, avevo appena passato l’uscita di Colico, ero proprio nel tratto tra l’uscita e l’entrata del comune lariano – racconta Luca -. In quel punto c’è un grande curvone, chiamiamolo così, ed ero in corsia di sorpasso. All’improvviso mi sono trovato di fronte questa utilitaria chiara, non era bianca, forse color oro o rosa chiaro, e ho capito dopo una frazione di secondo che era in contromano.

Sono riuscito a rientrare nella corsia di destra senza problemi, fortunatamente non c’erano altre vetture in quel momento. Ma se accanto a me ci fosse stato un camion cosa avrei potuto fare? Ovviamente ho cominciato a suonare il clacson per far capire al conducente che si trovava contromano». Tutto è accaduto in un attimo, Luca Marchetti non è riuscito a vedere di che auto si trattasse («forse una Daihatsu» ipotizza), ma ha visto bene chi c’era al suo interno.

«C’erano una donna, era sola, non ho dubbi – prosegue nel suo racconto -. Il primo ad accorgersi di quello che stava accadendo è stato mio padre che, seduto sul sedile passeggero, trovandoci davanti ad una curva che chiude a sinistra, ha visto una frazione di secondo prima di me che l’auto era contromano. Infatti, all’inizio, avevo pensato che si trattasse di una vettura più lenta della mia che procedeva nella mia stessa direzione. Poi, però, ho notato che la distanza tra di noi si accorciava velocemente, troppo velocemente. Quindi ho visto una persona al volante e ho realizzato, mi sono buttato sull’altra corsia e l’ho evitata».

A quel punto il papà di Luca ha immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112. «Ci hanno passato la Questura di Lecco, competente per territorio – spiega il giovane -. Ci hanno assicurato che avrebbero inviato subito una pattuglia della Polizia stradale sul posto. Poi non ho più saputo niente».

Luca Marchetti ipotizza cosa possa essere successo. «Forse quell’auto sulla corsia sbagliata c’è rimasta pochi chilometri – conclude -. Potrebbe essere riuscita ad uscire dalla statale subito dopo avermi incrociato, quando si è accorta del terribile errore, prendendo l’uscita di Colico che io avevo appena oltrepassato».

Una teoria che sembrerebbe trovare conferma anche dal fatto che gli agenti della polizia stradale non sono riusciti ad intercettare l’auto. Non è escluso, comunque, possa comunque riuscire a risalire alla targa e, quindi, al conducente attraverso le telecamere presenti sulla statale.

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