Lago, tutti in spiaggia ma occhio ai ladri  Spariti marsupio e zainetto ai giardini
Il cartello all’ingresso del parco Guzzi che invita i bagnanti a non lasciare incustodite le borse

Lago, tutti in spiaggia ma occhio ai ladri

Spariti marsupio e zainetto ai giardini

Torna l’allarme furti tra i bagnanti che sono esortati a non lasciare nulla incustodito Cartelli anche ad Abbadia con l’invito a prestare attenzione, l’anno scorso arrestato un milanese

Furti in spiaggia: spariscono un marsupio e uno zainetto nella zona davanti ai giardini di piazza Gera.

Torna la paura dei furti in spiaggia, dopo che lo scorso anno era stati messi a segno più colpi. Nei giorni scorsi è sparito un marsupio contenente un portafogli e soprattutto i documenti del proprietario, è stata poi la volta di uno zainetto che si è volatilizzato ma a quanto pare all’interno c’erano solo un’agenda e un costume di ricambio, tanto che il furto non è stato neppure denunciato.

Al di là del valore economico, puntualmente torna la paura di non potersi neppure girare un attimo e di trovarsi senza il portafogli o altri effetto personali.

La polizia locale, con il comandante Mario Modica, invita a fare attenzione. Il sindaco Riccardo Fasoli è chiaro: «Non lasciate nulla incustodito in spiaggia a Mandello come altrove. Si deve fare sempre molta attenzione. La polizia locale è presente tutti i giorni, e alla domenica è in servizio dalle 7.30 alle 17».

Lo scorso anno i carabinieri di Mandello avevano arrestato un milanese con l’accusa di aver messo a segno una serie di furti ai danni dei bagnanti sula spiaggia della zona attorno al lido. L’uomo girava con un bambino di 10 anni così da dare meno nell’occhio, e apparire come un turista che trascorreva la giornata in spiaggia.

I carabinieri, allertati dalle segnalazioni dei derubati, avevano iniziato a sorvegliare il lungolago, sorprendendo l’uomo mentre si allontanava dal proprio ombrellone con un grosso zaino sulle spalle, accompagnato da un minore che, a sua volta, teneva sottobraccio un telo da spiaggia arrotolato, al cui interno era nascosto altro materiale.

Lo stesso sindaco lo scorso settembre era stato derubato al motoraduno Guzzi del suo zaino, appoggiato al tavolo dello staff e in pochi secondi sparito per mano di ignoti.

Ad Abbadia, sono stati esposti dei cartelli, in via propedeutica, nelle zone dei parchi a lago invitando a fare attenzione e a non lasciare oggetti incustoditi anche solo per pochi minuti.

A Oliveto il sindaco Bruno Polti ha già attivato una serie di verifiche: «considerato che prevenire è sempre meglio che curare la polizia locale gira sulle spiagge, e i carabinieri della stazione di Valmadrera nelle ultime settimane sono sempre più presenti con pattugliamenti, e questo è un deterrente ad eventuali atteggiamenti illegali».

Ladri in spiaggia ma anche finti tecnici dell’Enel e dell’Acel che da qualche giorno stanno girando per Abbadia e Mandello. Suonano ai campanelli e con la scusa di poter controllare le bollette dei consumi cercano di entrare in casa, soprattutto se dall’altra parte vedono anziani facili da raggirare. L’invito da parte delle forze dell’ordine è quello di stare molto attenti.


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