La tragedia di Colico  Il racconto dei testimoni
I soccorsi ieri mattina all’alba a Colico

La tragedia di Colico

Il racconto dei testimoni

Alessandro Martinalli, 57 anni, notissimo esercente di Cosio, investito all’esterno di una discoteca. Il conducente non si è fermato, ma è stato arrestato nel pomeriggio: è un giovane di vent’anni di Bellano

Era appena uscito dalla discoteca quando è stato investito da un’auto pirata, alle 4 di ieri mattina. Non c’è stato nulla da fare per Alessandro Martinalli, 57 anni, di Cosio, morto praticamente sul colpo. L’auto, un’Audi, lo ha investito mentre camminava lungo via al Trivio di Colico, all’esterno della discoteca Continental, a breve distanza dalla grande rotonda di Fuentes.

L’automobilista fuggito, un giovane di Bellano, è stato rintracciato nel pomeriggio dai carabinieri e fermato per omicidio colposo.

Alessandro Martinalli, residente a Cosio, era un personaggio notissimo in tutta la Bassa Valle per le sue molteplici attività di ristoratore e gestore di locali. Attualmente era titolare del Crown’s Pub di Rogolo.

Secondo le testimonianze di alcuni ragazzi che erano nel piazzale della discoteca, Martinalli era appena uscito dalla discoteca e stava percorrendo la via in direzione sud, rimanendo sul bordo sinistro della strada, andando verso il centro di Colico. La via in quel tratto è particolarmente buia, stretta e non ben delimitata, con un faro però a illuminare proprio il punto in cui è avvenuto l’incidente. Tra l’altro il ristoratore era vestito di nero.

I ragazzi avrebbero riferito che l’Audi procedeva nella stessa direzione di Martinalli - verso Colico - e che la velocità era sostenuta. L’auto era al centro della carreggiata, tanto da avere investito l’esercente valtellinese dal lato del guidatore.

Sull’asfalto sono rimasti un piccolo segno di frenata e un pezzo di carrozzeria dell’Audi. L’auto è stata vista fermarsi per qualche istante e poi ripartire.Come se il conducente si fosse accorto di quanto era successo.

I carabinieri hanno avviato subito le indagini per risalire al pirata. In prima battuta hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e hanno preso visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del locale, e di quelli disseminati lungo le strada di Colico e dell’Alto Lago.

Indizi pesanti

È stato quindi possibile risalie ad un ventenne di Bellano, le cui generalità non sono state rese note. Gli indizi a suo carico devono essere particolarmente pesanti, perché il magistrato di turno, il sostituto procuratore di Lecco Paolo Del Grosso, ha disposto il fermo del giovane - sulla base delle norme sull’omicidio stradale - che sarà sentito nelle prossime ore, con conseguente valutazione delle misure cautelari a suo carico.


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