Guardie giurate ai giardini di Mandello

«Più sicurezza e meno atti d’inciviltà»

Il sindaco Fasoli: «L’incarico è quello di invitare al rispetto delle regole. Nulla di più»

Guardie giurate ai giardini di Mandello «Più sicurezza e meno atti d’inciviltà»
I giardini sono sempre più spesso il luogo dove le famiglie sono costrette a convivere con situazioni critiche

Ancora guardie giurate ai giardini. Dovevano “pattugliare” solo tre domeniche di luglio per decisione della giunta di Riccardo Fasoli. Sono arrivate (due guardie), dalle 14 alle 18 domenica scorsa e torneranno quella prossima.

«Abbiamo verificato - spiega il vicesindaco, Serenella Alippi -, che il ricorso alle guardie giurate ai giardini ha sortito effetti. Quelli sperati. Meno maleducazione, anche se è ovvio che non si può sempre arrivare a tutto. Ci si affida al buon senso della gente, che spesso e volentieri manca. Abbiamo pagato e piantato i cartelli, ma non bastano».

Precisa il sindaco Riccardo Fasoli: «Le guardie giurate che già prestano, per conto del Comune, la vigilanza dei maggiori edifici pubblici come le scuole, ai giardini di piazza Gera hanno solo la facoltà di invitare coloro che stanno trasgredendo le regole, a non farlo. Qualora l’invito sia ignorato, le guardie hanno solo ed unicamente la facoltà di allertare le forze dell’ordine, che siano gli agenti della polizia locale o i carabinieri. C’è troppa maleducazione e i primi ad andarci di mezzo sono proprio coloro che le regole, invece, le rispettano. Basterebbe un minimo di buon senso e non si costringerebbero le amministrazioni comunali ad adottare questi provvedimenti che vanno a tutela di tutti, non solo del pubblico decoro».

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