Galleria, giù i calcinacci  «Campanello d’allarme»
Un precedente, verificatosi nella galleria Monte Piazzo nel 2017

Galleria, giù i calcinacci

«Campanello d’allarme»

A Colico chiusa per un’ora la S 36 per verifiche dell’Anas

Il sindaco di Dervio: «Accelerare i lavori per il raddoppio»

Per un’ora ieri, tra le 12 e le 13 circa, la corsia nord della Ss 36 è stata chiusa a traffico tra lo svincolo di Bonzeno di Bellano ed il Trivio di Fuentes per una verifica all’interno della galleria Monte Piazzo. Il provvedimento si è reso necessario per consentire il sopralluogo dei tecnici dell’Anas a causa di un distacco di calcinacci dalla volta della galleria, quella rifatta tra il giugno 2012 ed il luglio 2014.

Stabilito che non si trattava di problemi alla struttura, è stato disposto il ripristino del transito che nel frattempo era stato deviato, senza grossi problemi, vista la fascia oraria, sulla Sp 62 fino all’abitato di Bellano e poi sulla Sp 72.

A proposito della chiusura, il sindaco derviese Stefano Cassinelli commenta così: «Fortunatamente l’intervento si è risolto in fretta. È però un campanello d’allarme che suona da tempo, come sappiamo noi ed Anas. In questa ottica diventano ancora più prioritari gli interventi già finanziati, il peduncolo di Dervio ed il raddoppio dello svicolo di Piona. Sono opere che devono essere fatte prima di mettere mano alla galleria Monte Piazzo».

Nei fondi stanziati per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è ricompreso anche l’intervento sulla galleria, con 30 milioni di euro da investire per il suo consolidamento.

«Ricordiamo bene – continua Cassinelli – quando era stata chiusa la “Monte Piazzo” i disagi sul tratto da Lecco a Colico e più in generale per tutto il lago e la Valtellina. Quindi serve un cronoprogramma degli interventi ed accelerare il più possibile i lavori per il raddoppio di Colico e per il peduncolo».

Cassinelli aggiunge quella che secondo il suo parere è un’altra delle priorità: «È fare una sorta di raddoppio anche dello svincolo di Dervio perché ciò permetterebbe di avere un tratto in più da e per Colico che risolverebbe i problemi anche in caso di incidenti. Con il ribasso d’asta sui 25 milioni del peduncolo, - sostiene il sindaco - questo è possibile. Ne riparlerò con Anas alla prima occasione. Dopo di che tutti sappiamo, e non ci si può nascondere dietro un dito, che la “Monte Piazzo” ha dei problemi e ne avrà sempre perché realizzata all’interno di una paleofrana. L’unico intervento che li risolverebbe sarebbe una nuova galleria più all’interno della montagna in modo che non scorra a valle con la frana. Si sa da anni ed il problema è il costo. Lo Stato dovrebbe decidere di intervenire, visto che è una delle arteria più importanti della nazione, e dire facciamo questa mega opera, che costerà centinaia di milioni ma parliamo, ripeto, di una strada molto importante». Sempre ieri c’è stata anche la chiusura di un tatto della corsi tra Bellano e Colico per caduta alberi.


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