Dorio, il crac dell’Oasi dei Celti  Assolto l’amministratore
L’Oasi dei Celti, gioiello del lago dalla vita turbolenta

Dorio, il crac dell’Oasi dei Celti

Assolto l’amministratore

Prosciolto Alessandro Marotta «perché il fatto non sussiste»

Si è concluso con una sentenza di assoluzione «perché il fatto non sussiste», ossia con la formula più ampia prevista dal Codice di procedura penale, il processo per il crac della “New Oasi dei Celti Srl” che gestiva l’omonimo residence di Dorio, dichiarata fallita dal Tribunale di Lecco il 20 marzo del 2019 su istanza della proprietà, la società “Ma.Gi.Ga” di Casargo.

L’imputato era Alessandro Marotta, legale rappresentante della società, difeso dall’avvocato Elena Ammannato: era accusato di bancarotta fraudolenta.

È stato lo stesso procuratore facente funzioni Alessandro Pepé a chiedere ai giudici l’assoluzione, sebbene con la formula prevista dal secondo comma dell’articolo 530, ossia perché non sarebbe stata raggiunta la prova della colpevolezza dell’imputato.

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