Da Colico ad Abbadia sul Viandante
«Lavori conclusi, ma c’è ancora da fare»

ColicoCon la fine del 2021 si è chiuso il progetto grazie ai fondi della Fondazione Lecchese Comuni e associazioni coinvolti con i volontari. Il coordinatore: «Disponibili a nuovi accordi»

Da Colico ad Abbadia sul Viandante «Lavori conclusi, ma c’è ancora da fare»
Nuovo parapetto sul Sentiero del Viandante

La fine del 2021 ha visto chiudersi un importante progetto che, su proposta della Fondazione comunitaria del Lecchese onlus, ha interessato il Sentiero del Viandante fra Colico e Abbadia. Tratto lungo il quale sono stati attuati diversi interventi, utilizzando fondi messi a disposizione dal Fondo per lo sviluppo del territorio provinciale lecchese.

Doppio obiettivo

«Il fondo, nato grazie a un protocollo di intesa siglato da Lario Reti Holding e la Fondazione, aveva come obiettivo due diverse azioni: la prima dedicata alla manutenzione e alla promozione dei sentieri pedonali e delle piste ciclabili, la seconda rivolta ad attività destinate a consentire una maggiore fruizione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del lecchese», spiega il coordinatore del progetto Marino Ruffoni , rappresentante della Pro Loco di Colico, che aggiunge: «I nove Comuni della Riviera attraversati dal Sentiero del Viandante hanno aderito presentando degli interventi da attuare sul tratto di competenza, quindi sono state individuate associazioni di volontariato operanti all’interno del rispettivo Comune che potessero occuparsi dell’esecuzione materiale dei lavori”.

Il progetto ha così coinvolto la Pro Loco di Abbadia, il Consorzio Alpe Era di Mandello, la Pro Loco di Lierna, gli Amici dello Sport di Varenna, la Pro Loco di Perledo e quella di Bellano, il gruppo Alpini di Dervio, la Protezione ambiente di Dorio e, la Pro Loco di Colico scelta quale capofila, i cui volontari si sono adoperati per eseguire interventi che hanno reso il tracciato meglio percorribile e più sicuro.

«L’importo a disposizione era di 66mila euro, iva compresa - continua Ruffoni - Questo ha permesso di destinare 7mila 333 euro a ogni singola associazione, che ha impiegato i fondi per l’acquisto di materiali e attrezzature necessari all’attuazione degli interventi programmati».

Grande risultato

L’impegno profuso è stato grande e il risultato più che soddisfacente, tanto che il coordinatore non manca di rivolgere a tutti i soggetti coinvolti un pensiero riconoscente e aggiunge : « Da parte nostra c’è piena disponibilità a una nuova collaborazione; lungo il Sentiero c’è ancora tanto da fare, come implementare la segnaletica, creare piazzole panoramiche, specialmente nel tratto tra Perledo e Lierna, dove oggi la vegetazione impedisce di godere del panorama».

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