Andrea Panizza si gode il calore della sua Olcio
Passerella per Andrea Panizza nella sua Olcio, insieme all’atleta cremonese Giacomo Gentili

Andrea Panizza si gode il calore della sua Olcio

La festa a Mandello per il canottiere appena tornato a casa dopo la finale alle Olimpiadi di Tokyo

Tutta Olcio ha festeggiato Andrea Panizza, l’atleta azzurro appena tornato a casa da Tokyo, dove ha partecipato al Giochi per il canottaggio. Il 23enne atleta mandellese era al terzo carrello del quattro di coppia azzurro favorito dei pronostici per una medaglia, ma che purtroppo è arrivato quinto in finale. Parenti e tanti amici, comunque, hanno voluto festeggiare Andrea, visibilmente deluso dalla brutta esperienza passata, ma sempre sorridente.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Olcio Sportiva, si è svolta al campo di calcio, dove la notte della finale, era stato montato il tendone di 250 metri quadri per accogliere almeno duecento persone a seguire sul maxischermo la finale. A ringraziare Andrea il sindaco Riccardo Fasoli, anche lui con un passato di canottiere alle spalle, essendo stato campione del mondo Junior 2003 in quattro senza con l’altro illustre mandellese Martino Goretti. Presenti alla festa anche tanti canottieri, in testa l’oro olimpico di Londra 1948, Giuseppe Moioli. Ma è arrivato anche il cremonese Giacomo Gentili, il capovoga del quattro di coppia, che con Andrea ha vissuto l’esperienza olimpica e che viene spesso a Mandello.

L’articolo completo sull’edizione di lunedì 2 agosto de La Provincia di Lecco


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