Anche... Manzoni
pronto al vaccino

Alla trasmissione “Un giorno da pecora”, Geppi Cucciari dialoga con un mandellese di 85 anni omonimo dello scrittore

Alessandro Manzoni, quasi 85 anni, casa a Pino, è pronto a farsi vaccinare contro il coronavirus. In Gran Bretagna domenica hanno scomodato nientemeno che William Shakespeare per aprire la campagna vaccini, a Varenna sono pronti a contro rispondere con Alessandro Manzoni, all’anagrafe Alessandro Guido Giovanni, che seppur per vie non proprio lineari sarebbe tra i discendenti dello scrittore. Ieri pomeriggio a “Un giorno da pecora” a Radio Rai 1, il varennese ha risposto con brio e verve alle domande di Geppi Cucciari.

«Mi hanno contattato e ho accettato di rispondere alle domande e ho chiarito che mi chiamo Alessandro ma anche Giovanni Guido considerato che così non si fanno errori per omonimia. Ho lavorato in aziende che producevano sistemi di trasmissione, sono di Cornate d’Adda e ora vivo a Varenna», spiega Manzoni che proprio oggi festeggia gli 85 anni. Domenica il primo uomo vaccinato in Inghilterra «io sono disponibile ad essere il primo vaccinato in Italia, per me e per tutti, anche se non è detto che il vaccino funzioni subito», prosegue Manzoni. E alla domanda sulla parentela con Manzoni ha risposto che una sua antenata, una cameriera rimasta incinta e da lì la “parentela” e l’omonimia anche perché anche qualche antenato era di Barzio, dove i Manzoni avevano delle proprietà.

E se Shakespeare ha fatto il vaccino Manzoni è pronto a mettersi in fila.

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