Alborelle e cavedani, con il lago basso
la riproduzione è a rischio

MandelloLe uova dei pesci non si attaccano ai sassi Se il livello non si alzerà difficile che possano aprirsi Il persico invece è salvo, le depone in profondità

Alborelle e cavedani, con il lago basso la riproduzione è a rischio
La posa delle fascine da parte dei pescatori

Il lago basso rischia di compromettere la riproduzione delle alborelle e dei cavedani.

Nessun problema invece per il persico che depone le uova in profondità, tanto che nelle scorse settimane per proteggerne la frega i volontari della sezione provinciale della Fipsas hanno posizionato oltre un migliaio di fascine. Fascine che permetteranno al persico di deporre le uova nascondendosi all’interno così da proteggersi dai predatori.

«Per la riproduzione di alborelle e cavedani è necessario che il livello del lago inizi a crescere in quanto entrambi depositano le loro uova su sassi puliti. Uova per così dire “adesive” che necessitano di sassi dove non ci sia melma ne altro materiale, e i sassi puliti sono quelli che nei periodi di secca emergono asciugandosi sulla spiaggia e poi vengono nuovamente coperti dall’acqua», spiega Alberto Negri , biologo che si occupa dell’incubatoio di Fiumelatte a Varenna.

Niente pioggia in vista

Grandi piogge al momento non sono previste «per alzare il livello del lago confidiamo nello scioglimento della neve, anche se sulle vette non ce ne sono grandi quantità. Per le alborelle e i cavedani serve il lago alto», prosegue Negri.

Alborelle che stanno tornando a ripopolare il Lario dopo anni di calo.

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