A Mandello è un Far West  Monopattini senza regole
Il lungolago, specie la sera, si trasforma in pista senza regole

A Mandello è un Far West

Monopattini senza regole

In aumento le segnalazioni di mancato rispetto delle regole

Velocità eccessiva e telefonino acceso: stretta del Comune

Monopattini che schizzano via come proiettili, non sempre rispettano la segnaletica stradale e spesso si inseriscono tra le auto cercando di superarle. Più di una volta il sindaco Riccardo Fasoli ha redarguito qualche indisciplinato senza però ottenere nulla di fatto, ed anche il comandante della polizia locale Mario Modica ha già dovuto fare i conti con i soliti furbetti che appena vedono i vigili diventano rispettosi delle regole.

La mappa della deregulation

Numerose le segnalazioni concentrate nella fascia oraria del tardo pomeriggio, soprattutto sul tratto di via Medaglie Olimpiche nella zona del lungolago, mentre in centro paese i punti critici sono da via Parodi di fronte a piazza della Repubblica verso via Dante dove si può solo salire, ma ci sono monopattini e biciclette che scendono in senso contrario a tutta velocità non curanti del rischio di finire contro un’auto in transito. Lo stesso succede in via Cavour dove si può solo andare in direzione sud ma molti preferiscono percorrere il tratto contromano. Tra i casi più eclatanti quello avvenuto nella zona del campo sportivo dove un automobilista stava facendo una manovra per posteggiare e un monopattino è passato a tutta velocità invadendo il posteggio. L’episodio si è concluso senza feriti ma con un’accesa discussione tra i due. «Più volte ho richiamato chi gira in monopattino e non rispetta e regole - dice il sindaco Riccardo Fasoli - così come ho fatto con chi va in bici in senso contrario. Chiaramente non si scherza e dopo un richiamo verbale, un consiglio ad andare piano e a rispettare la segnaletica, arriva la sanzione. Non facciamo la guerra ai monopattini ma a chi crede di poter viaggiare liberamente senza fare lo stop, o superando gli altri mezzi in transito. E sia chiaro non parlo solo di ragazzini perché i più indisciplinati spesso sono gli adulti». Impossibile sapere quanti in paese hanno il monopattino visto che come le biciclette non vanno registrati e non hanno una targa, se ne ipotizza comunque la presenza di una settantina.


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