«Olimpiadi: lavoro e turisti

Ma qui non l’hanno capito»

Giochi, salute, futuro: intervista a tutto campo a Massimo Sertori

«Olimpiadi: lavoro e turisti Ma qui non l’hanno capito»
Massimo Sertori, assessore regionale alla Montagna

Sondrio

Sanità con il rammarico di un confronto spinto oltre i limiti del dibattito civile, idroelettrico - «una legge regionale che porterà grandi benefici alla Valle ma che non è stata compresa appieno» - e infrastrutture con un faro ad indicare il cammino: le Olimpiadi invernali del 2026 verso cui tendere, ma soprattutto, da cui partire per dare un nuovo slancio vitale alla Valle.

È uno sguardo sul recente passato - l’annus horribilis mondiale -, ma soprattutto proiettato in avanti quello che Massimo Sertori, l’assessore regionale alla Montagna rivolge all’inizio di questo 2021 da cui tutti si attendono quanto meno un segnale di ripresa.

Ed è proprio da qui che parte la riflessione di Sertori sull’anno nuovo che, al netto della stabilizzazione della situazione sanitaria, inizia con l’obiettivo grande delle Olimpiadi. «I Giochi sono di dimensioni colossali, l’apertura a Milano si prevede sarà seguita da due miliardi di persone. Secondo me noi valtellinesi non abbiamo capito bene cosa significa davvero».

L’intervista completa su La Provincia in edicola lunedì 4 gennaio

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