Una “gabbia” per le elementari  Così resisteranno ai terremoti
Previsto un importante intervento per la sicurezza della scuola elementare

Una “gabbia” per le elementari

Così resisteranno ai terremoti

I lavori costeranno 305mila euro, il cantiere la prossima estate

Verranno installati diversi pilastri che saranno poi collegati tra di loro

Le scuole elementari verranno «ingabbiate» per reggere, nel malaugurato caso di terremoto: a questo serviranno i 305mila euro che il Comune si accinge a spendere per rinforzare l’intera struttura dell’edificio.

«I lavori – premette però il sindaco, Matteo Canali – dovranno essere necessariamente eseguiti la prossima estate, dato che interesseranno pesantemente l’ambiente altrimenti frequentato da decine di bambini, dagli insegnanti e dal personale non docente: incrociamo, anzi, le dita che si riesca a completarli nello spazio concesso dal periodo delle vacanze».

Il progetto supera i 300mila euro, ma 244mila proverranno dalla Regione, che ha concesso al Comune di Sirone un finanziamento a fondo perso, proprio per migliorare la tenuta antisismica dell’immobile. «I restanti 61mila euro proverranno dalle casse comunali – precisa il sindaco – e verranno attinti dall’avanzo d’amministrazione, cioè dai risparmi di risorse degli anni scorsi. Il finanziamento regionale ha riconosciuto la qualità del nostro progetto, con una copertura dell’80% e una collocazione alta in classifica, all’88esimo posto in tutta la Lombardia, in un bando che ha riscosso una partecipazione veramente massiccia».

La prossima estate saranno quindi installati i pilastri, tutti esterni tranne due: verranno posizionati in corrispondenza delle strutture portanti già esistenti: «Verranno collegati tra loro e poi, naturalmente, anche allo scheletro preesistente dell’edificio – spiega Canali – in modo da creare una sorta di gabbia. A breve affideremo l’incarico ad un tecnico, per la predisposizione del progetto esecutivo».

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