Merate, tetto per i gatti randagi   Stanziati i fondi per la nuova struttura
L’area vicino alla piattaforma ecologica di Brugarolo dove dovrebbe sorgere il gattile

Merate, tetto per i gatti randagi

Stanziati i fondi per la nuova struttura

Dopo dieci anni di promesse finalmente individuata l’area e prevista la spesa in bilancio Il Comune metterà il terreno a Brugarolo e 10mila euro per i sottoservizi, il gestore lo realizzerà a spese sue

La realizzazione di un gattile nella zona di Ca’ Rossa non è più una promessa ma un fatto. Nelle variazioni al bilancio, l’amministrazione del sindaco Andrea Massironi ha previsto una spesa di 10 mila euro per dotare l’area individuata, accanto alla piattaforma ecologica, dei sottoservizi per la realizzazione di un gattile su terreno di proprietà del Comune.

«I fondi - ha spiegato l’assessore all’ecologia Massimiliano Vivenzio - sono stati stanziati. L’obiettivo, quindi, è arrivare alla realizzazione della struttura entro la fine dell’anno».

La costruzione costa 20mila euro

Merate, come detto, metterà a disposizione l’area e sosterrà le spese per la realizzazione dei sottoservizi. I costi veri e propri di costruzione, che dovrebbero aggirarsi sui 20 mila euro, attraverso una sorta di finanzia di progetto, saranno a carico dell’associazione che gestirà il servizio. Un contributo dovrebbe giungere anche dall’Ats, che ha messo a disposizione fondi per tutta la provincia di Lecco.

«Per maggio o giugno speriamo di uscire con il bando di gara. Ancora non abbiamo definito i dettagli. Pensiamo però che chi si proporrà, oltre a sobbarcarsi i costi di costruzione otterrà la gestione per un congruo numero di anni».

Tutti i particolari su La Provincia di Lecco in edicola martedì 1 maggio


© RIPRODUZIONE RISERVATA