Assaltano tre ditte a colpi di piccone  Ma il bottino è di qualche monetina
Uno dei muri sfondati a colpi di piccone

Assaltano tre ditte a colpi di piccone

Ma il bottino è di qualche monetina

Robbiate, in azione due uomini

con i visi seminascosti da cappelli e sciarpe

Ladri in tre aziende di via Milano a Robbiate. I malviventi, però, se ne sono andati a mani vuote. O quasi.

Probabilmente cercavano una cassaforte o comunque denaro. Si sono invece dovuti accontentare dei pochi spiccioli scovati nella cassetta di una macchina per il caffè negli uffici di una delle tre aziende visitate.

L’incursione risale alle due della notte tra sabato e domenica. Indagano i carabinieri della compagnia di Merate.

Per prima cosa i ladri sono entrati nel capannone della Obsa, che si affaccia proprio su via Milano, strada che collega Robbiate con Verderio. Dopo averlo setacciata, utilizzando un paio di picconi hanno aperto un buco di un metro quadrato nella parete divisoria che separa il capannone della Obsa da quello della confinante Fab Espansi.

Anche in questo caso, i ladri, che avevano le fattezze nascoste grazie a berretti con la visiera e una sciarpa tirata sù a coprire il viso, hanno passato in rassegna l’intero capannone, cercando in ogni dove una cassaforte. Nel momento in cui hanno compreso che non avrebbero trovato nulla, hanno praticato un secondo buco, questa volta tra la Fab Espansi e la vicina Cgv.

La terza visita ha sortito, per così dire, risultati migliori. Anche se di poco. Gli intrusi, infatti, dopo essere arrivati nella zona degli uffici, che dista un centinaio di metri dalla Fab hanno forzato le porte e scassinato una macchinetta per il caffè.


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