“Visionerd”: servono giovani  capaci di inventare il futuro
“Smanettoni” al lavoro

“Visionerd”: servono giovani

capaci di inventare il futuro

Lecco. Il progetto: Crams capofila di un bando che coinvolge anche il Canton Ticino e che è aperto ai nuovi talenti

Una chiamata rivolta ai “nerd “con una visione su temi quali benessere, arte, cura e sostenibilità, con un forte impatto sulla comunità. E’ denominato “Visionerd” il format che il progetto interreg Italia-Svizzera “Brainart” lancerà ufficialmente a fine ottobre, in occasione del convegno “Brainart: Arte della salute” che si terrà a Lecco.

Si tratta di una iniziativa pensata per portare in città dei “Leonardo 2.0”: a loro disposizione verrà messa una ghiottissima opportunità, in quanto potranno mostrare le loro creazioni a rappresentanti della comunità scientifica, imprenditori, beneficiari e utilizzatori presenti durante la tre giorni di convegno. Gli inventori del ventunesimo secolo avranno 30 minuti di tempo per illustrare il frutto della loro creatività.

Il progetto vede come capofila il Crams di Lecco e conta come partner su Need Institute di Milano, Ats Brianza, Dipartimento della Sanità e della Socialità del Canton Ticino, Museo Nazionale Vincenzo Vela di Ligornetto e Fondazione Pro Senectute. «Brainart – hanno spiegato dal Crams - intende sviluppare nuove metodologie per favorire l’inclusione sociale di soggetti affetti da patologie dementigene. Si tratta di un programma della durata di 31 mesi, nel 2017 vincitore del bando europeo Interreg V-A Italia-Svizzera asse IV finalizzato a rendere le nuove tecnologie e l’arte degli strumenti sempre più protagonisti di una nuova metodologia di riabilitazione, stimolazione e mantenimento delle capacità cognitive». Dunque, in occasione del convegno che si svolgerà dal 23 al 26 ottobre, gli organizzatori lanciano una call rivolta a chiunque abbia sviluppato idee originali che abbiano un chiaro riferimento a tematiche del benessere, dell’arte, della cura, della sostenibilità, dell’accessibilità e del riuso, il tutto per favorire la nascita di nuove pratiche di comunità di cura diffusa.Gli interessati devono candidarsi entro il 30 settembre scrivendo a progettazione@socialecrams.it e allegando curriculum e una breve presentazione dell’idea. Info: ufficiostampa@crams.it.


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