Alienazioni, per via Roma  (quarto) ribasso a 2,6 milioni
Corrado Valsecchi

Alienazioni, per via Roma

(quarto) ribasso a 2,6 milioni

Immobili in vendita anche la sede comunale di via Sassi, è valutata 3,5 milioni

Il Comune di Lecco prova a vendere i propri immobili non più ritenuti utili per fare cassa per sostenere le spese di completamento del nuovo tribunale. Nel piano delle alienazioni è stata infatti inserita, con valutazione 3,5 milioni di euro, la sede comunale di via Sassi, che oggi ospita la polizia locale e alcuni settori, in previsione della ristrutturazione dell’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono che sarà la nuova sede comunale. Inoltre si procederà ad abbassare la valutazione di Palazzo Ghislanzoni, edificio di pregio ma fortemente bisognoso di manutenzioni in via Roma, scendendo da 3,15 milioni di euro a 2,65 milioni di euro. Si tratta del quarto ribasso in cinque anni dopo che ben tre aste sono andate deserte alle valutazioni di 3,9 milioni, 3,4 milioni e 3,18 milioni di euro. Come spiega l’assessore Corrado Valsecchi la nuova stima è frutto di un’analisi effettuata dall’Agenzia del Demanio: «Ci hanno indicato come riclassificazione agli attuali valori di mercato una forbice tra 3,1 milioni e 2,3 milioni di euro e quindi abbiamo scelto il valore medio che sarà inserito nel nuovo piano delle alienazioni».

In questo caso non servirà un nuova asta: «Lo stabile di via Roma è già costantemente in “vetrina” con l’Agenzia del Demanio. Chi arriva con la cifra che chiediamo lo acquista direttamente, altrimenti può venire da noi a negoziare. Ci dicono che ci sarebbe stata una manifestazione di interesse, ma è tutta da verificare».

E se nemmeno così si dovesse riuscire a vendere? «Purtroppo il mercato immobiliare è quello che è. Dobbiamo riuscire a vendere Palazzo Ghislanzoni a una cifra adeguata, magari valorizzandolo dal punto vista della destinazione urbanistica. Più passa il tempo e più si creeranno problemi di manutenzione». A riguardo c’è chi, come Stefano Parolari della Lega, propone soluzioni alternative: «Perché non pensare di fare un accordo con Aler con la cessione del diritto di superficie per realizzare appartamenti a canone moderato?».

Manifestazioni di interesse, e più di una, secondo Valsecchi ci sono già per la sede di via Sassi, fatto che potrebbe portare a un’accelerazione dei tempi di vendita, quindi non per forza coincidenti con la conclusione dei lavori alla futura sede dell’ex Politecnico: «Dobbiamo – conclude Valsecchi – cogliere le occasioni che ci si presentano e quindi dobbiamo iniziare a pianificare le delocalizzazioni del personale in tempo utile».


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