Opposizione, forno e “Rifiuti zero”  Teleriscaldamento ed esami dividono
L’ultima contestazione degli oppositori del teleriscaldamento, in occasione dell’open day

Opposizione, forno e “Rifiuti zero”

Teleriscaldamento ed esami dividono

Castagna da Valmadrera: «Sullo studio epidemiologico il Coordinamento mai soddisfatto». Intanto il presidente di Silea contrattacca: «Il progetto funzionerà e aiuterà l’ambiente»

Tutti contro tutti, sul forno inceneritore gestito dalla società Silea e sui progetti – anzitutto, lo studio sulla salute e quello del teleriscaldamento – che gli ruotano attorno.

Lo scontro è divampato tra esponenti del “Coordinamento rifiuti zero” e l’opposizione politica di Valmadrera, guidata da Giuseppe Castagna (anche membro del comitato tecnico-scientifico di Silea e già presidente della società “Compostaggio lecchese”).

La critica al Comitato

Per Castagna, sullo studio epidemiologico «inizialmente il Coordinamento dava battaglia per ottenerlo; quando è stato detto che si farà (finalmente, dopo 35 anni di vita del forno, grazie anche al sindaco di Valmadrera Donatella Crippa, più volte ingiustamente attaccata, e al nostro comitato tecnico), il Coordinamento s’inalbera in quanto non ha potuto scegliere come farlo, né affidarlo ai propri amici: quindi va all’attacco sventolando chissà quale complotto».

Per i sostenitori del Coordinamento, «quest’ultimo ha raccolto 7mila firme di cittadini e associazioni per chiedere un altro tipo di studio».

Ma su alcuni temi, è intervenuto anche il presidente del Consiglio d’amministrazione di Silea, Mauro Colombo: «I dubbi sui dati inerenti il progetto di teleriscaldamento li ha solo il “Comitato rifiuti zero”».

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola sabato 8 ottobre.


© RIPRODUZIONE RISERVATA