Calolzio, rifiuti e barbecue sul lungolago  Cresce la protesta: «Interverremo»
La zona del lungolago lungo viale De Gasperi è spesso utilizzata per falò

Calolzio, rifiuti e barbecue sul lungolago

Cresce la protesta: «Interverremo»

I cittadini si lamentano in particolare sui social a causa dell’inciviltà di molti

Il Comune si appresta a chiedere al parco Adda Nord di allentare i vincoli per renderlo fruibile

Immondizia e falò accesi sul lungolago calolziese: i cittadini si lamentano – sui social – mentre il Comune si prepara a chiedere al Parco Adda Nord di allentare i vincoli per permettere di rendere più fruibile l’area, magari attraverso la realizzazione di un chiosco.

Niente più spaccio

Durante la bella stagione è praticamente impossibile riuscire a non discutere dell’utilizzo – spesso irrispettoso delle regole e dell’ambiente – che viene fatto dell’area pic nic che sorge accanto a viale De Gasperi, di fronte all’azienda Fontana Pietro Spa. Se negli anni passati, però, la preoccupazione era legata alla presenza (anche) di soggetti dediti allo spaccio - come hanno dimostrato tante delle operazioni delle forze dell’ordine condotte per reprimere il fenomeno -, quest’anno lo sfogo è legato ad altro tema. Quello dell’abbandono dei rifiuti e dell’accensione di fuochi dove è severamente vietato. Tra richieste di maggiori controlli e insulti a chi sporca, qualcuno ha chiesto la realizzazione di un’area cani e la riscoperta del progetto – accantonato qualche anno fa – relativo alla creazione di un pubblico esercizio, ovviamente rispettoso dell’ambiente.

«Bisogna ricordare che la competenza su quell’area è del Parco Adda Nord e che quella zona è un Sito di interesse comunitario (Sic), quindi è difficile inserirvi elementi nuovi – ha ricordato il vicesindaco Aldo Valsecchi -. C’è ancora, invece, l’autorizzazione a realizzare il famoso chiosco, ma le caratteristiche imposte dal Parco (sollevato da terra a mo di palafitta, in vetro) ne fanno un progetto tanto oneroso che di operatori non se ne sono mai trovati. Valorizzare questo spazio è comunque una delle priorità della nostra amministrazione, tanto è vero che il sindaco Ghezzi tornerà a breve al Parco Adda per valutare alcuni interventi».

L’ente di Trezzo sta infatti rifacendo il Piano Territoriale e in questo contesto il Comune di Calolzio chiederà la possibilità di utilizzare le aree a parco anche per la fruizione dei cittadini.

Punti spiaggia

«In particolare chiederemo la possibilità di predisporre a spiaggia alcuni punti della riva, nei luoghi più adatti, per rendere il nostro lungolago ancora più attrattivo e fruibile».

«Sul discorso sicurezza, grazie al taglio degli alberi che ha rarefatto la vegetazione e alle operazioni delle forze dell’ordine, con il continuo monitoraggio dei Carabinieri, la situazione è molto migliorata – è intervenuto l’assessore alla Polizia Locale, Luca Caremi -. Per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti, rispetto a qualche anno fa le condizioni sono migliorate, ma abbiamo ancora problemi legati all’inciviltà di alcuni frequentatori. Purtroppo non abbiamo modo, in questo periodo, di effettuare controlli mirati con gli agenti, avendo un organico ridotto. Se qualcuno, però, nota qualcosa di irregolare, ci contatti subito. Così ci permetterà di intervenire».


© RIPRODUZIONE RISERVATA