Venerdì 07 Agosto 2009

E' morto Riccardo Cassin
leggenda dell'alpinismo

Riccardo Cassin, il grande vecchio della montagna, la leggenda vivente dell'alpinismo mondiale ha chiuso gli occhi. Arrivato ai 100 anni il 2 gennaio scorso nonno Riccardo è morto giovedì attorno alle 11,30 nella sua casa ai Piani dei Resinelli, dove è aperta la camera ardente, attorniato dai suoi famigliari. Le sue condizioni di salute erano improvvisamente peggiorate nei giorn i scorsi. I funerali si terranno sabato 8 agosto alle 16 nella parrocchiale di Maggianico di Lecco.
Riccardo Cassin era nato a Savorgnano di San Vito al Tagliamento (Pn) il 2/01/1909. Orfano di padre a 4 anni (Valentino Cassin, emigrato in Canada, morì nel 1913 in un incidente di lavoro in una cava del British Columbia). Nel 1926 si era trasferito a Lecco dove farà il fabbro per mantenerela madre Emilia e la sorella minore Gina.
Nella sua carriera ha compiuto, senza calcolare gli allenamenti, circa 2500 ascensioni di cui100 prime assolute. Ha scalato in Italia, Svizzera,Francia, Austria, Spagna, Jugoslavia, Scozia,Caucaso, Alaska, Peru, Pakistan, Nepal e Giappone.
A 78 anni ha ripetuto due volte in una settimana la sua ascensione al Pizzo Badile nel 50° anniversario.
Nel 1997 si è recato in Patagonia per inaugurare un rifugio intitolato all’amico Carlo Mauri. Nel novembre 1998 è stato membro della giuria del festival internazionale del film di montagna a Banff (Canada), nel novembre del 2000 è stato fra i relatori, sempre a Banff, al summit mondiale dell’alpinismo cui hanno partecipatopraticamente tutti i più forti alpinisti del mondo. Vedovo di Irma, ha 3 figli (Valentino, Pierantonio e Guido), 7 nipoti e  4 bisnipoti. Faceva parte del Gruppo Ragni della Grignetta, è membro onorario del Club Alpino Accademico Internazionale, del Groupe Haute Montaigne e dei club alpini di Italia, Stati Uniti, Spagna,Svizzera e Francia.

m.corti

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