L'addio a Peppino Rusconi:
fu l'anima del Coro Alpino

Classe 1926 aveva "creato" il sodalizio nel 1955 e lo aveva guidato per interi decenni. Consigliere dell'Elma era stato anche un amministratore di Galbiate negli anni Settanta

L'addio a Peppino Rusconi: fu l'anima del Coro Alpino
LECCO - La città dà l'addio a Giuseppe “Peppino” Rusconi, classe 1926, molto noto in città per il suo impegno sociale, culturale oltre che politico. Nato a Castello 84 anni fa, secondogenito di quattro figli, Peppino si era trasferito con i genitori, Paolo e Caterina, da via Calandra in piazza Manzoni, dove il padre lavorava come panettiere.
Nel 1955 aveva dato vita al Coro Alpino Lecchese, di cui è stato presidente per oltre un ventennio. Consigliere a Galbiate sotto la giunta Golfari, consigliere dell’Elma, Peppino aveva lavorato alla Toro Assicurazioni, prima come impiegato poi come agente, ed aveva aiutato il fratello Eliseo a costituire e portare avanti nei primi anni ’80 la “Rusconi Viaggi”. Pochi anni fa le nozze d’oro con Imelda, da cui ha avuto Marilena, madre di Giusy.

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