Molteno: Il crossodromo?
Regolare per la prefettura

I residenti continuano a lamentarsi. «Qualche giorno fa - riferisce Patrizia Butti - una funzionaria ci ha risposto: un testo brevissimo per comunicare che all'ufficio risulta tutto in regola». Non è ciò che pensano i cittadini e neppure alcune forze politiche da tempo in guerra contro il crossodromo

MOLTENO «Per la prefettura, il crossodromo è in regola»: lo annunciano dall'associazione "L'Arco" che però - nient'affatto convinta - aggiunge d'avere «già riscritto al Prefetto in persona».

Il susseguirsi di comunicazioni è avvenuto negli ultimi giorni e c'entra con la recente impennata di frastuono proveniente dall'impianto sportivo di Bosisio Parini, che disturba soprattutto i quartieri residenziali di Molteno: Luzzana e Coroldo. Per questo stesso motivo, nelle scorse settimane, l'associazione che riunisce proprio di residenti di Coroldo - "L'Arco", appunto - aveva interpellato la Prefettura, senza alcuna reazione per un certo periodo.

«Qualche giorno fa - riferisce Patrizia Butti - una funzionaria ci ha risposto: un testo brevissimo per comunicare che all'ufficio risulta tutto in regola».

Non è ciò che pensano i cittadini e neppure le forze politiche da tempo in guerra contro il crossodromo. «L'impianto - ricorda "L'Arco" - è pazzescamente rumoroso in occasione delle gare ma anche in giornate, come domenica 15 luglio, in cui non avrebbe dovuto svolgersi in pista alcuna attività».

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