Martedì 21 Febbraio 2012

Stasera tutti col naso in aria
Vedremo la luna che sorride

Questa sera la Luna sorriderà. Non succederà più fino al 2023. Selene, la dea greca della Luna, figlia di Iperione e Tea, sorella di Elio (Sole) e di Eos (Aurora) si appresta a regalarci una visione da ricordare a lungo, un'occasione da non perdere. Tutti potranno godere l'eccezionale spettacolo che viene dall'universo celeste in quanto la Luna si presenterà in una inusuale posizione che gli astronomi definiscono "a barchetta" quella che si identifica con il simbolo delle faccette sorridenti

Un buon auspicio per tirare su il morale in un anno bisestile («ann bisèst - dicevano i nostri nonni - ann fünèst») con continui annunci di tagli per la crisi economica. A spiegare il fenomeno è il docente lariano Corrado Lamberti, astrofisico e divulgatore scientifico, per tanti anni collaboratore di Margherita Hack, autore di un recentissimo libro "Capire l'Universo" edito da Springer Italia,  dedicato alla storia e alle scoperte nel campo della cosmologia con spiegazione delle complessità della volta celeste in termini comprensibili anche ai bambini di quarta elementare.

«Dalle nostre latitudini - spiega Lamberti - siamo abituati a ammirare la falce lunare quasi sempre in posizione verticale, sul lato destro della Luna crescente e su quello sinistro della Luna calante. Solo scendendo parecchio a sud nella fascia tropicale capita di osservare il nostro satellite con una curiosa e caratteristica forma a barchetta con la falce illuminata nella parte bassa. La sera di venerdì 24 febbraio, subito dopo il tramonto, una rara situazione astronomica consentirà anche nelle nostre province di godere dell'inusuale visione. Succede infatti che quest'anno l'inclinazione dell'elittica sull'orizzonte e la latitudine eclitticale della Luna si combinano in modo tale che la direttrice Sole-Luna interseca l'orizzonte all'incirca a 90 gradi».

m.schiani

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