Giovedì 24 Marzo 2011

Molteno: sul crossodromo
esposto alla magistratura

MOLTENO A rispondere sarà la magistratura, dopo l'esposto dei consiglieri di Progetto per Molteno su «atti la cui trasparenza ed etica lasciano sicuramente a desiderare, in particolare in merito al crossodromo del Bordone e alle circostanze in cui è stato recentemente rilasciato il condono».
Il riassunto: «Il 28 marzo 1986 il “Moto Club Parini” chiedeva la sanatoria di: circuito per gare; parziale recinzione con paline (ma sul territorio del confinante Comune di Bosisio Parini); container provvisorio a uso infermeria (sempre su Bosisio)». Su Molteno restava la pista «realizzata senza movimenti di terra, mantenendo la quota originaria, larga da 6 a 8 metri, realizzata in terra battuta». Secondo l'ex sindaco Ferdinando De Capitani, «da quel momento più volte il Comune sollecitò il Moto club Parini ad integrare con la necessaria documentazione la domanda, senza ottenere alcun riscontro».
Cambiata l'amministrazione «con decreto del sindaco del 1 luglio 2010 è stato conferito a un dipendente l'incarico di responsabile dell'ufficio tecnico comunale; il 15 luglio 2010, intanto, il Moto club Parini aveva depositato in ufficio tecnico i documenti integrativi: ne emergono ulteriori opere estranee alla domanda originaria di condono, del marzo 1986: piattaforma per rimozione del fango; tettoia con pesa motocicli; sottopasso per automezzi di soccorso e pedoni. Il 22 luglio 2010 l'assessore Petrollini ha rilasciato la concessione per sanare tutto questo. La mancata risposta alle numerose richieste di integrazione avrebbero dovuto semmai far decadere la domanda; per giunta - denuncia sempre De Capitani - la sanatoria investe un'area almeno in parte boschiva e tutelata nel “piano di indirizzo forestale” della Provincia».

r.crippa

© riproduzione riservata