Valmadrera: le mamme
si alleano e diventano tate

Hanno dai 24 ai 40 anni: ora conciliano occupazione e famiglia lavorando da casa e offrendo ad altre mamme un servizio che pare persino riduttivo definire "flessibile". Dalle 6 del mattino fino a notte fonda, sette giorni su sette, si prendono cura anche dei figli altrui

Valmadrera: le mamme si alleano e diventano tate
VALMADRERA Il lavoro manca? E, allora, bisogna proprio inventarselo: un gruppetto di intraprendenti mamme ha tradotto in realtà lo slogan andando ben oltre l'obiettivo.
Hanno dai 24 ai 40 anni: ora conciliano occupazione e famiglia lavorando da casa e offrendo ad altre mamme un servizio che pare persino riduttivo definire "flessibile". Dalle 6 del mattino fino a notte fonda, sette giorni su sette, potenzialmente 365 giorni l'anno si prendono cura anche dei figli altrui.
Cristina Bosisio, 38 anni, di Valmadrera è la presidente della cooperativa Tata House, ovvero la casa delle tate: hanno tutte seguito un corso in Regione, poi svolto stage e tirocini; ora stanno ampliando la rete coinvolgendo donne di Merate, Calolziocorte, Lecco e Ballabio.
Insieme offrono un "nido famiglia" da zero a 3 anni; l'assistenza nei compiti sino ai 14; accompagnano i ragazzini persino a calcio, pattinaggio, danza, chi più ne ha ne metta e alle relative visite medico-sportive; li portano a scuola e li vanno a riprendere, rispondendo così all'assillante problema dei genitori che lavorano entrambi, magari lontano, per i quali le giornate iniziano presto e finiscono tardi.
L'associazione è accreditata presso la Regione; i genitori in difficoltà col budget possono pagare i servizi attraverso i voucher del Centro per l'impiego provinciale.

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