Garlate: rifiuti sotterrati
L'opposizione è infuriata

L'assessore Giancarlo Anghileri minimizza il problema, a suo dire si tratterebbe solo di "residui" ma Paesevivo non ci sta e rilancia la polemica

Garlate: rifiuti sotterrati L'opposizione è infuriata
«Ci sono voluti quattro mesi d'attesa e un richiamo del prefetto per avere una risposta scritta in cui si dice che non è vero niente, pur con le foto che parlano da sole».
Il gruppo di opposizione “Paesevivo” non ha intenzione di mollare, sulla vicenda dei rifiuti trovati sotterrati in zona Pescherino-Pratogrande di Garlate, denunciata a fine novembre. In quell'occasione i consiglieri avevano presentato in municipio un'interrogazione supportata da fotografie, per chiedere spiegazione sui rifiuti notati da alcuni residenti, seppelliti vicino al lago. Avevano chiesto una risposta scritta, ma in mancanza di comunicazioni settimana scorsa il gruppo aveva deciso di rivolgersi al prefetto per sollecitare un suo intervento. E la risposta dal Comune è arrivata in questi giorni. Ma “Paesevivo” non è affatto soddisfatto. «A rispondere è stato l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo Anghileri, non il sindaco Maria Tammi. Nega ogni evidenza pur ammettendo una presenza “residua” di rifiuti. In contrasto con quanto annunciato pochi giorni fa dal sindaco che confermava di aver risolto la questione».

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