Morte della giovane sciatrice,
il calolziese si difende

Nuova udienza del processo per la morte di Kristel mascarini, la 19enne di Clusone promessa dello sci bergamasco morta il 15 aprile 2008, due giorni dopo la serata in discoteca in cui assunse una pasticca di ecstasy.

Morte della giovane sciatrice, il calolziese si difende
"Mai visto Kristel e la sua amica. Io e Piazza non abbiamo mai spacciato ecstasy, l'acquistavamo per uso personale". Queste le parole di Antonino Romano, 25 anni di Calolziocorte, uno dei due imputati al processo in corso a Bergamo per la morte di Kristel Marcarini, la 19enne di Clusone promessa dello sci bergamasco morta il 15 aprile del 2008. "Sono figlio di un carabiniere e so che per essere rilasciato bisogna dire qualcosa - ha affermato Romano -. Non è vero che Piazza mi aveva dato l'ecstasy, l'ho detto solo per essere liberato". 

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