Lecco, sono “in panchina”?

I giovani ripartono da lì

Quindici giovani all’opera per riparare sul lungolago le sedute simbolo di una generazione fuori gioco. Protagonisti del progetto rivolto a chi né studia né lavora. Ne sistemeranno 146 per un totale di 1200 ore di lavoro e alla fine un premio simbolico: un buono di acquisto di 150 euro a testa

Lecco, sono “in panchina”? I giovani ripartono da lì
1 Si danno da fare con grande impegno i quindici ragazzi che hanno scelto proprio di riparare le panchine, arredi simbolo negativo della loro generazione costretta a “stare a guardare” 2 Il gruppo dei ragazzi con tutti i colori del mondo 3 Sono riconoscibili dalla maglietta che li identifica e dal giubbotto

Sul lungo lago di Lecco non è sfuggita la presenza di un nutrito gruppo di giovani molto indaffarati. Da ieri mattina e fino al 22 giugno, infatti, quindici ragazzi sono all’opera per sistemare le panchine della nostra passeggiata a lago. Sono i protagonisti del progetto “Lavoriamo alto”, che si rivolge, tra gli altri, anche a quei 7000 giovani, dai 15 ai 24 anni, che in provincia di Lecco “sono in panchina”, ovvero né studiano né lavorano.

Non “disimpegnati cronici”

Verranno sistemate 146 panchine, per un totale di 1200 ore di lavoro. Al termine i ragazzi riceveranno, come premio simbolico, un buono acquisto di 150 euro a testa. «E’ particolarmente significativo – ci dice Eleonora Cortesi coordinatrice del progetto - che questo gruppo di ragazzi abbia scelto proprio le panchine per dare una mano a rendere più bello un angolo della nostra città. Da un certo punto di vista è anche una risposta a chi vede i giovani solo come dei disimpegnati cronici.

Qui, alcuni di loro hanno scelto di dare un loro contributo, pur piccolo, a rendere la città più decorosa». I quindici ragazzi sono riconoscibilissimi perché sfoggiano una maglietta con su scritto “Lavoriamo alto”, e sono seguiti da due operatori, Jonathan de “La linea dell’Arco” e Roberto Tavola, del Centro di Formazione Professionale di Lecco. Quest’ultimo, in particolare, ha la sua bella laurea in restauro ed ha partecipato a interventi prestigiosi come quello in Sant’Ambrogio a Milano. «Continuo ancora a partecipare a operazioni di restauro – ci dice – ma da qualche anno ho scoperto il CFPP di Lecco e sono rimasto molto colpito dal rapporto umano con questi giovani. Per questo ho unito le due cose ed in questi giorni ci occupiamo di panchine». La scelta dei quindici ragazzi protagonisti del progetto non è casuale.

Il progetto “Lavoriamo alto” coinvolgerà questa estate quasi 300 giovani: 73 svolgeranno tirocini individuali estivi in aziende, cooperative e associazioni del territorio; 20 si vedranno partecipi di esperienze di cittadinanza; 210 parteciperanno ad esperienze pre lavorative di gruppo.

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