Domenica 06 Luglio 2014

Lecco, il Pos che salasso

Ma ora si installa gratis

Dal 30 giugno è obbligatorio munirsi dei dispositivi per i pagamenti con bancomat e carta di credito

L’obbligo del Pos (anche) per le attività commerciali è entrato in vigore ormai da qualche giorno: Confcommercio aiuta gli operatori a risparmiare, con convenzioni che permettono agli associati di abbattere i costi.

Dotarsi di questa apparecchiatura per i pagamenti con bancomat e carta di credito rappresenta un costo non indifferente: secondo uno studio effettuato dalla Cgia di Mestre, come hanno rilevato anche a Palazzo Falck, la spesa media per un imprenditore che incassa via Pos 100mila euro l’anno varia infatti dai 1.183 euro previsti per chi si accontenta del modello base, ai 1.208 pagati da chi sceglie il Pos cordless (senza fili), fino ai 1.240 versati da chi decide di avvalersi di un dispositivo Gsm. I numeri elaborati da Federconsumatori mostrano costi di installazione fino a 150 euro, commissioni mensili da 25 a 38 euro per il modello standard, da 40 a 50 euro per il cordless e da 50 a 60 euro per il modello Gprs/Gsm. Ma anche commissioni percentuali sul transato da 2,5% a 3,5% e commissioni fisse per ogni singola transazione da 0,30 a 0,50 euro.

E’ per questo motivo che Confcommercio Lecco offre condizioni vantaggiose per i propri associati, come evidenzia il direttore Alberto Riva: «Allo stato attuale siamo già in grado di offrire quattro convenzioni con istituti bancari che abbattono sensibilmente i costi che i negozianti devono sostenere per installare il Pos. In tutte e quattro le convenzioni l’installazione è gratuita e i costi sono inferiori a quelli minimi elaborati dalle indagini».

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