Lecco Alé Alé

Inno firmato “Luf”

A comporlo è stato il collettivo musicale guidato da Dario Canossi. Ieri le prove con i calciatori: «I ragazzi sono stati eccezionali. Se giocano come cantano, sicuramente in Serie A ci si arriva al volo»

Lecco Alé Alé Inno firmato “Luf”
Foto di gruppo dei giocatori con i Luf, alla prova dell’inno

LECCO

Lecco Alé Alé. Non è un coro da stadio ma, a breve, diventerà un nuovo inno per il Calcio Lecco.

Un inno d’autore, perché a comporlo sono stati i Luf, il collettivo musicale guidato da Dario Canossi, che può vantare moltissimi fans nel nostro territorio. Canossi, originario della Val Camonica ma da anni residente a Monticello e insegnante di musica a Lecco, ha lavorato per settimane su un progetto che diventerà presto realtà. Grazie anche all’apporto della squadra bluceleste, che ieri pomeriggio si è unita alla band per dare voce ai cori in dialetto lecchese che faranno da ritornello a un inno orecchiabile ma allo stesso tempo maestoso, con strofe in italiano che richiamano il lago, il Resegone e pure i Promessi Sposi. La voce di Davide Castagna e compagni si è unita ieri alle melodie di cornamusa, violino, fisarmonica e degli altri strumenti folk tipici dei Luf per un mix di ottima fattura.

«Questa idea - dice Dario Canossi - è nata chiacchierando in un pub di Lecco con una persona che ci ha chiesto di fare un nuovo inno per la squadra bluceleste. All’inizio sono rimasto abbastanza basito, però ogni sfida è importante per noi e così ho iniziato ad ascoltare i vari inni per capire questo mondo. Abbiamo iniziato a divertirci con i Luf, a scrivere, a provare. Fino ad arrivare a oggi, alla registrazione con i ragazzi della squadra».

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