Uilm Lario, entra Sondrio. Azzaro rimane al vertice

Il congresso: formalizzato l’ingresso delle tute blu valtellinesi. Il segretario uscente è stato rieletto

Uilm Lario, entra Sondrio. Azzaro rimane al vertice
Enrico Azzaro (a sinistra) con Rocco Palombella

Si è tenuto ieri il primo congresso della Uilm del Lario, durante il quale è stato formalizzato l’ingresso nell’organizzazione del territorio di Sondrio, andato dunque a unirsi a Lecco e Como.

Un momento importante per le tute blu della Uil, al quale hanno preso parte i vertici del sindacato dei metalmeccanici – presente Rocco Palombella, segretario generale nazionale Uilm – ed esperti con i quali il sindacalista si è confrontato sui temi d’attualità economica.

«Questo congresso – ha affermato il segretario generale Enrico Azzaro – non ha rappresentato un semplice adempimento statutario: oggi è stato un microfono aperto attraverso il quale abbiamo parlato del nostro lavoro, di quello che abbiamo fatto e di quello che occorre fare nel prossimo periodo. Abbiamo costruito qualcosa di importante, che lo stesso segretario generale nazionale Rocco Palombella ha riconosciuto, con quattro operatori, due segretari, 1.764 iscritti, oltre cento delegati e la nuova sede acquistata a Lecco».

Dal canto suo, Palombella ha evidenziato che «tra le province di Lecco, Como e Sondrio le imprese che operano nel metalmeccanico sono circa 1.137, un percentuale superiore a tutte le province lombarde, con circa 29mila addetti, oltre a 2.500 artigiani. Parliamo quindi di un territorio importante, con un grande patrimonio industriale da difendere, che nelle varie crisi è stato capace di reagire e attutire le ricadute sociali grazie a una rete attenta e a politiche attive per il reinserimento nel mercato del lavoro, dando risposte a chi era uscito dal ciclo produttivo. Adesso la guerra rischia di nuovo di compromettere i passi avanti che sono stati fatti, soprattutto per i costi elevati di energia, gas e materie prime che si aggiungono alla mancanza di componenti».

Pesante, per le imprese, anche la carenza di personale. «Paradossalmente, in questo territorio mancano spesso anche le figure specializzate richieste. Per questo - ha aggiunto Palombella - alla luce della trasformazione in atto dovuta alla transizione ecologica, è necessario che la politica compia le scelte giuste per tutelare i lavoratori investendo sulle professionalità e preparando le persone ai nuovi lavori».

A conclusione del congresso Azzaro è stato rieletto, ma potrebbe restare a ricoprire l’incarico di segretario generale delle tute blu Uilm del Lario solo per qualche giorno. Il sindacalista è infatti dato come probabile futuro componente della segreteria della Uil Lombardia.

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