Passo dello Stelvio, una firma a due per valorizzare l’area
Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano, e l’assessore regionale Massimo Sertori

Passo dello Stelvio, una firma a due per valorizzare l’area

Siglato da Bolzano e Milano il protocollo che dà il via ad una serie di servizi e progetti condivisi. Sertori: «Un ottimo punto di partenza per il territorio».

«Un punto di partenza dal grande valore per tutto questo nostro bellissimo territorio». Parola dell’assessore regionale lombardo con delega alla Montagna Massimo Sertori protagonista martedì alla quota dello Stelvio insieme al presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher dell’ufficializzazione della collaborazione tra le due realtà. Porta la doppia firma di Milano e Bolzano il protocollo d’intesa che punta a valorizzare il territorio del Passo dello Stelvio in chiave di attrattività turistica nel rispetto della sostenibilità e della compatibilità ambientale.

«La firma - dichiara Sertori - rappresenta la prima tappa di un percorso condiviso che porterà in breve tempo alla costituzione di una nuova società che avrà l’obiettivo di sviluppare una serie di servizi turistici e progetti di valorizzazione dell’area da individuare tramite un lavoro di sinergia fra amministrazioni e operatori locali di entrambe le regioni. A questa fase di start up, a fine 2020, seguirà una valutazione dei primi risultati operativi ottenuti in termini di efficacia ed efficienza, per consentire alla società di operare a pieno regime a partire dall’anno successivo».

La firma di ieri ha di fatto suggellato il percorso «avviato - ricorda Sertori - da un’intuizione lungimirante di Ugo Parolo (ora deputato della Lega, nda) e Richard Theiner, che rappresenta un valore aggiunto per i nostri territori». Tra le scelte qualificanti c’è quella di costituire la nuova società con l’obiettivo di sviluppare una serie di servizi a disposizione dei turisti e di progetti di valorizzazione dell’area che lo stesso Sertori non stenta a definire straordinaria, attraverso una gestione innovativa.

Nel primo anno di attività verranno sviluppate le alleanze con gli operatori locali e con le amministrazioni del territorio, per implementare al meglio servizi e attività della società; dopo questa fase di start up, a fine 2020 si provvederà alla valutazione dei primi risultati operativi per dare avvio alla piena operatività.

Oltre a Sertori e Kompatscher allo Stelvio c’era anche Maria Hochgruber Kuenzer, l’assessora competente per il versante altoatesino del Parco nazionale dello Stelvio. E proprio lei ribadisce la convinzione che la collaborazione tra i territori sia una base solida per la gestione del parco. «Regione Lombardia e Provincia Autonoma di Bolzano confermano così di essere intenzionate a voler portare avanti ottime strategie comuni che permettano di avviare progetti concreti e di maggiore qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti ambientali ed emozionali delle strada e del territorio sovraregionale del Passo dello Stelvio», conclude Sertori.


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