Nuovi Cavalieri del Lavoro
Mattarella nomina Ruffini

C’è anche il comasco tra le 25 personalità insignite della prestigiosa onorificenza

C’è anche l’imprenditore comasco Remo Ruffini artefice del brillante rilancio del marchi Moncler presente in 66 paesi tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblic. Con lui anche l’A.d. di Enel Francesco Starace, l’industriale emiliano Alberto Vacchi (presidente di Ima) che aveva sfidato Vincenzo Boccia per la presidenza di Confindustria, l’ex presidente di Federmeccanica protagonista dell’ultima tornata contrattuale dei metalmeccanici Fabio Storchi (presidente della Comer Industries). Un riconoscimento all’eccellenza che va anche a marchi come Illy, Piquadro, Moncler Nella lista delle onorificenze c’è Baldassarre Agnelli, terza generazione del gruppo bergamasco Agnelli dell’alluminio, che produce un milione di pentole l’anno. Sinonimo di eccellenza del made in Italy anche i tessuti del Lanificio Vitale Barberis Canonico: ad essere nominato Cavaliere è Alberto Barberis Canonico, Biella. Vincenzo Caffarelli (è nota a Napoli l’azienda di famiglia Tufano) è tra i primi 10 in Italia nel retail di elettrodomestici ed elettronica di consumo: 24 megastore, anche con l’insegna Euronics. Massimo Carrara, Pistoia, è presidente delle Cartiere Carrara: fondata nel 1837 e oggi ritornata interamente di proprietà della famiglia. Carla Casini Firenze, é presidente di Alma, specializzata in moquette per esposizioni e eventi istituzionali (sue le passatoie utilizzate per i Capi di Stato). E ancora Luciano Cillario, Cuneo, presidente di Eurostampa, multinazionale leader nelle etichette per vini. E Barbara Cittadini, Palermo, presidente della Casa di Cura Candela, centro di eccellenza per la fecondazione assistita e nella ricerca. Un riconoscimento anche al settore del divertimento e dei parchi a tema con l’onorificenza a Giuseppe Costa, Genova, A.d di Costa Edutainment: 12 strutture e 13 milioni di visitatori l’anno. Giancarlo Dallera, Brescia, è presidente esecutivo della Cromodora Wheels: produce ruote in lega leggere per auto di alta gamma. Ennio De Rigo Piter presiede l’azienda di famiglia, De Rigo Visio, avviata con i fratelli come realtà artigianale dell’occhialeria ed oggi tra i leader mondiali dopo aver rilevato Lozza e con marchi come Police e Sting. Tra i nuovi Cavalieri del Lavoro anche Gino Del Bon, Milano presidente e A.d. della Bruni Glass: distribuisce contenitori in vetro di qualità a 6mila clienti in 17 Paesi.

Giovanni Fileni, Ancona, è il fondatore e presidente del gruppo Fileni, primo produttore in Italia di carni bianche da agricoltura biologica. Ancora il tessile di qualità con Mario Filippi Coccetta, Perugia: presidente della Fabiana Filippi, collezioni con tessuti nobili a partire dal Cachemire. Quello di Andrea Illy è un nome legato ad un marchio che non ha bisogno di presentazioni: presidente di Illycaffè, l’azienda di famiglia triestina. Carlo Francesco Mario Ilotte, Torino, ha fondato e guida la 2A, azienda di componentistica e macchinari per il tessile (come per le cerniere lampo). Giovanni Licitra, 1963, Ragusa, ha fondato e guida la Lbg Sicilia: seguendo una intuizione è diventato in pochi ani il secondo produttore al mondo di farina di carrube, 95% di export in 60 PAesi.

Alessandro Morra, Napoli, è presidente della So.Farma.Morra, nella distribuzione farmaceutica. Ancora eccellenza con Piquadro, che ha acquisito The Bridge: l’onorificenza a Marco Palmieri, Bologna, che ha fondato e guida l’azienda. Francesco Passadore, Genova, è l’A.d di Banca Passadore fondata dal bisnonno nel 1988. Pierantonio Riello, Padova, è presidente di Riello Elettronica, leader in Italia e tra i primi 5 al mondo per i gruppi di continuità. E Gloria Maria Rosaria Tenuta, Cosenza, presidente della Gias, che produce ortaggi e surgelati esportati anche in USa e Giappone.

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