Lecco. Contributi azzerati  Imprese pronte ad assumere giovani
L’interno della fabbrica Rodacciai a Bosisio

Lecco. Contributi azzerati

Imprese pronte ad assumere giovani

Under 35 e lavoro: le misure annunciate, i programmi di Rodacciai e Tecnottica sugli organici

Con la nuova legge di Bilancio per il 2021 il Governo annuncia l’azzeramento del versamento dei contributi per le imprese che assumono lavoratori under 35, un’agevolazione alle assunzioni che nella nuova manovra “salvo intese” di quasi 40 miliardi in versione anti-Covid intende ridare impulso a nuovi posti di lavoro per i giovani, i più penalizzati dall’emergenza sanitaria che nel corso del 2020 ha colpito soprattutto loro con i mancati rinnovi di contratti a tempo determinato.

Ora si vuole incentivare un’occupazione più stabile estendendo il beneficio fino al 2023 con una misura apprezzata anche dalle imprese locali.

«Rispondiamo alle esigenze di mercato e perciò continuiamo con i nostri piani di assunzione di personale, nonostante come molti anche noi abbiamo una visibilità futura molto ridotta a causa della situazione generale legata alla pandemia», ci dice Mauro Califano, Hr director di Rodacciai, gruppo siderurgico con quartier generale a Bosisio Parini che occupa 700 dipendenti.

Sui due mesi di settembre e ottobre l’azienda completerà l’inserimento di 40 nuovi dipendenti, mediamente giovani, per profili dedicati alla produzione, alla manutenzione e alla logistica con contratti in gran parte interinali e per il resto a tempo indeterminato. Ma anche sui prossimi mesi si continuerà con nuovi inserimenti già pianificati.

«Le nostre scelte – aggiunge Califano – sono ovviamente dettate dal mercato, procediamo senza tentennamenti nelle scelte di assunzione che sono indipendenti da quelli che possono essere oggi interventi economici del Governo. Ma è evidente che di fronte a eventuali misure pubbliche che consentono ulteriori sgravi per inserimenti mirati a ridurre la disoccupazione ci sentiamo più rinfrancati nell’inserire nuovo personale in questo periodo così difficile. Ora per tutti il problema è vero è l’impossibilità di leggere il futuro andamento della pandemia».

È pronta a raccogliere la nuova opportunità anche Tecnottica Consonni di Calco, come ci spiega il Angelo Fasoli, technical manager dell’azienda artigiana, nome storico dell’imprenditoria locale, specializzata in ottiche di precisione, che con 28 dipendenti ieri ha accolto una nuova assunta nell’ufficio tecnico mentre un altro giovane è in ingresso in produzione, con la previsione di nuovi ingressi a inizio 2021.

L’azienda va alla conquista di nuovi mercati esteri e aumenta l’organico grazie all’imminente installazione di una nuova linea di produzione per ottiche di astronomia e aerospaziali. «Ci stiamo muovendo su due filoni principali – spiega Fasoli -: un importante investimento su una nuova linea di produzione, determinante per aprirci nuovi mercati esteri e un grosso ricambio generazionale avvenuto in azienda negli ultimi due anni, durante i quali cinque addetti sono andati in pensione, sostituiti ad oggi con tre nuovi ingressi sottoposti a un lungo processo di formazione interna. Per fortuna – aggiunge Fasoli – a parte qualche momento di calo sporadico, il lavoro mediamente c’è e non stiamo in alcun modo bloccando la politica delle assunzioni. Diciamo che non è come se, in questi mesi difficili, non fosse accaduto nulla, tuttavia seppure con qualche rallentamento stiamo continuando a lavorare e ad investire».


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