La Valle dopo Expo: «Il turismo a tavola  è la nuova frontiera»
Bilancio positivo per il Distretto alimentare per la sede in via Dante

La Valle dopo Expo: «Il turismo a tavola

è la nuova frontiera»

Distretto alimentare, Franco Moro: «I nostri prodotti elemento chiave per la promozione del territorio». Valtellina Expone in via Dante, un bilancio positivo.

Con le serate ospitate da Valtellina Expone «abbiamo dato modo a tanti di conoscere o riscoprire i sapori del territorio», e ora uno spazio online nuovo di zecca promuoverà tutti insieme i prodotti d’eccellenza di Valtellina e Valchiavenna.

È un bilancio positivo quello che il presidente del Distretto agroalimentare di qualità Franco Moro ha stilato ieri a conclusione delle iniziative dell’ente inserite nel calendario del “fuori Expo” valtellinese in via Dante, «eventi studiati su misura per ogni prodotto, coinvolgendo esperti e giornalisti della stampa specializzata nazionale e regionale», ha spiegato. Dopo gli appuntamenti di giugno dedicati alla mela, l’autunno ha portato a Valtellina Expone una serata con l’immunologo, allergologo e nutrizionista Attilio Speciani dedicata alle proprietà di bresaola e grano saraceno, e un incontro condotto dal vicepresidente di Slow Food Lorenzo Berlendis con due giovani casari, Bianca Iemoli e Nicola Bongiolatti, e con i viticoltori Guido Pelizzatti Perego e Giorgio Gianatti, per raccontare “Storie di vini, di formaggi e di uomini alpini”, come recitava il titolo della serata, con l’invito a «meditare golosamente».

Appuntamenti che hanno ottenuto un riscontro significativo, ha rimarcato Moro: «Dobbiamo ringraziare la Camera di commercio per l’ospitalità - ha sottolineato il presidente del Distretto -, per lo spazio di via Dante abbiamo ricevuto tantissimi complimenti da tutti, per un allestimento con un’ottima presentazione del territorio e delle sue eccellenze, in un luogo strategico per la città di Milano. Il 20 ottobre, poi, il territorio sarà presente a Expo con i pizzoccheri in una giornata a tema nel cluster dei cereali, e anche altri prodotti accompagneranno questa iniziativa».

Il filo conduttore delle attività dell’ente intorno all’esposizione universale di Milano, hanno sottolineato Moro e il referente del Distretto Marco Chiapparini, è stata infatti «la sinergia fra i Consorzi di tutela di bresaola, mele, pizzoccheri, vini, formaggi e miele, prodotti con una forte valenza per la realtà locale che dobbiamo integrare il più possibile». Un percorso contenuto anche nel nuovo sito web del Distretto e che continuerà anche nei prossimi appuntamenti, ha spiegato Moro, partendo dalla Mostra del Bitto «in cui quest’anno ci sarà un particolare incontro con la bresaola», sempre nella prospettiva di una valorizzazione reciproca fra i prodotti di eccellenza del settore agroalimentare.

«Il turismo enogastronomico è un elemento chiave per il nostro territorio - ha rimarcato il presidente del Distretto -, vogliamo che i visitatori che vengono qui per una gita in montagna o una giornata sulla neve si fermino a gustare i nostri prodotti, con i quali, come ricordiamo sempre, la Valle può offrire un pasto completo». Ma il concetto di sinergia si applica anche alla comunicazione, ha ricordato Chiapparini, «con la nuova grafica coordinata impiegata su più applicazioni», e anche al rapporto con i produttori che fanno riferimento ai vari enti di tutela.

«C’è una stretta collaborazione con i Consorzi – ha sottolineato il referente del Distretto agroalimentare – ma si lavora anche per coinvolgere sempre più le aziende in un percorso integrato».


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