Volo di sei metri dalla ringhiera
Giallo sulla morte di un giovane

Porlezza L’ipotesi iniziale era suicidio, forse è stato un incidente. La Procura ordina l’autopsia

È stato trovato senza vita nel giardino di un’abitazione di Bene Lario che non era la sua: il corpo semisepolto sotto la neve, che a mezzogiorno di venerdì scendeva sul paese a 400 metri di altitudine.

Qualcosa non torna nella morte per precipitazione di Nicolas Nardiello, 25 anni, di Porlezza, finito nel prato di una casa di via Maggiore 2, dopo un volo di almeno sei metri (i due piani che separano l’area esterna dell’edificio dal livello della strada sovrastante). Circostanza per la quale inizialmente si era ipotizzato il suicidio.

Ora però, dopo che la Procura di Como ha disposto l’autopsia, la vicenda assume contorni meno netti e ancora tutti da definire.

Prima di giungere ad una conclusione certa, e alla luce degli elementi emersi nelle ore successive, si è reso necessario dunque verificare che tutte le tessere del mosaico combaciassero. Ipotesi di reato al momento comunque non ve ne sono, data la manifesta dinamica accidentale del fatto. Da chiarire però se si sia trattato di un gesto volontario oppure di un tragico incidente. Alcuni elementi conducono su questa strada.

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