Giovedì 12 Giugno 2014

Un volo di dieci metri con il trattore

Nonno e nipote salvi per miracolo

Sono due autentici miracolati il noto imprenditore agricolo Ernesto Pedranzini 82 anni di Bormio, ed un nipote di 14 anni che viaggiava al suo fianco, usciti praticamente illesi da un pauroso incidente stradale che si è verificato ieri verso mezzogiorno a Uzza in Valfurva.

Nella zona della Madonnina, sulla statale del Gavia il nonno che era alla guida del trattore, probabilmente per un guasto meccanico, ha perso il controllo del mezzo agricolo che è uscito di strada, facendo un volo di oltre una decina di metri e finendo nella scarpata sottostante. La cabina del trattore ha protetto nonno e nipote che non sono stati sbalzati e quindi hanno evitato di essere schiacciati dal mezzo agricolo.

Soccorsi immediati

Sul posto è intervenuto l’elicottero del 118 che ha trasportato i feriti al Morelli. Il ragazzino già nel primo pomeriggio di ieri è stato dimesso, mentre il nonno ha subito la frattura di una costola ed è stato trattenuto in ospedale per gli accertamenti del caso. Nonno e nipote era saliti sull’alpeggio dei Forni dove pascola il bestiame ed in quota avevano portato il fieno.

Senza carico i due stavano facendo ritorno a Bormio per pranzo, quando il trattore non ha più risposto ai comandi ed è finito fuori strada.

Ernesto Pedranzini è una figura molto conosciuta nel settore agricolo e dell’allevamento. Una lunga carriera in queste due attività che l’anno scorso gli è valsa anche un riconoscimento da parte della Regione Lombardia. Nonostante l’età è ancora in perfetta forma fisica e fino a qualche anno fa al volante faceva dei viaggi lunghissimi all’estero senza il minimo problema.

Uno spirito mai domo unito ad indubbie capacità hanno portato Pedranzini e i nove figli ad intraprendere molteplici attività di successo: i figli sono i titolari del supermercato Le Corti alle porte di Bormio e della Capitani Combustibili di Sondalo. Ernesto è solamente un pensionato sulla carta di identità, ma di fatto ha un temperamento ed una fibra fisica che lo vedono ancora in prima linea in stalla o in campagna. E questo fisico forte l’ha sicuramente aiutato a limitare i danni anche ieri in quel pauroso volo finendo fuori strada.

Si è temuto il peggio

Per consentire i rilievi delle forze dell’ordine, dei sanitari del 118 e dei vigili de fuoco di Valdisotto, la strada è rimasta bloccata, creando inevitabilmente delle code. Tutti coloro che sono transitati hanno visto le condizioni nelle quali era ridotto il trattore ed il volo che aveva fatto, hanno temuto il peggio per i due feriti. Fortunatamente il bilancio è molto meno pesante di quello che si poteva temere in un primo momento. L’arrivo dell’elicottero sul luogo dell’incidente aveva fatto temere che le condizioni dei feriti potessero essere gravi. I timori si sono poi dissolte nel pomeriggio, una volta che i medici del Morelli hanno effettuato la diagnosi.n

Paolo Ghilotti

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