Viaggio tra le stelle con l’astronauta
Umberto Guidoni a bordo dello Space Shuttle durante l’approccio alla stazione spaziale internazionale

Viaggio tra le stelle
con l’astronauta

Questa sera Umberto Guidoni protagonista della prima serata della rassegna alla Camera di Commercio di Lecco. Così ha raccontato i suoi viaggi spaziali: «Su 12 ore di lavoro l’unico passatempo è guardare fuori dal finestrino»
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Una vita per le stelle, quella di Umberto Guidoni, prima come astronauta e ora come divulgatore della storia delle esplorazioni spaziali. Questa sera sarà ospite all’auditorium della Camera di Commercio di Lecco con “Le nuove frontiere dello spazio. Dalla fantascienza alla realtà” per la rassegna Le Primavere.

I giornalisti Diego Minonzio, direttore de La Provincia, e Vittorio Colombo, responsabile dell’edizione lecchese lo accompagneranno nel racconto delle sue missioni.

Chi è Guidoni

Fisico, laurea con lode e specializzazione in astrofisica all’università La Sapienza di Roma, ricercatore all’Enea, al Consiglio nazionale delle ricerche e all’Agenzia spaziale italiana, Umberto Guidoni nel 1990 è selezionato come astronauta e trasferito al centro NASA di Houston per l’addestramento al volo sullo Space Shuttle. Nel 1998 entra nel corpo degli astronauti dell’Agenzia spaziale europea.

Ha effettuato due voli spaziali: nel 1996 sulla navetta Columbia e nel 2001 sullo Space Shuttle Endeavour, primo europeo a vivere a bordo della stazione spaziale internazionale. Guidoni si occupa di divulgazione scientifica, partecipa e organizza eventi legati allo spazio.

Ha pubblicato articoli e libri come “Viaggiando oltre il cielo” Bur 2014, citato nelle tracce degli esami di maturità 2016. Con Andrea Valente ha scritto anche libri per ragazzi, tra cui “Astrolibro” e il recentissimo “Otto passi nel futuro”. Nel settembre 2007 ha condotto, per quattro settimane, la trasmissione radiofonica intitolata “Dallo Sputnik allo Shuttle” della serie “Alle 8 della sera” di Rai Radio Due, dove ha ripercorso le tappe della conquista dello spazio. Nel luglio 2009, in un altro ciclo della stessa serie intitolato “Dalla Terra alla Luna”, ha raccontato l’epopea delle missioni lunari e del programma Apollo. Da quest’ultima trasmissione radiofonica è stato tratto il libro pubblicato nel 2011.

È generoso Umberto Guidoni nel raccontare la sua vita. Attraverso video delle missioni a cui ha partecipato e riprese più recenti spiegherà le procedure, le ricerche scientifiche, la passione e le difficoltà, incluse quelle psicologiche dovete alla convivenza in spazi ridottissimi.

«Immaginate di vivere con altre persone in un camper dal quale non si può uscire, dove si lavora per 12 ore al giorno e dove l’unico passatempo è guardare fuori dal finestrino - Ha scritto Guidoni per dare l’idea della pressione mentale, oltre che fisica, sperimentata da astronauta - Aggiungete la tensione per la situazione difficile e anche pericolosa e avrete un’idea di quali problemi devono affrontare i cosmonauti che vivono nello spazio per lunghi periodi».

Diversi equipaggi hanno vissuto a lungo in quelle condizioni. Il record di permanenza è di Polyakov: 438 giorni nella stazione spaziale russa Mir. Le tensioni sono anche riflesso della politica internazionale che ha portato ad aumentare prima e a tagliare poi le risorse per le missioni nello spazio. Scopriremo che a 500 chilometri dalla Terra si incrociano diverse culture: quella russa e quella degli Stati Uniti, il contributo dell’Europa, l’avvento della Cina. Una geopolitica stellare. È un racconto che suscita una galassia di domande alle quali sarà lasciato ampio spazio.

Come partecipare

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Allo stesso indirizzo si trovano i ritratti dei relatori e in alto a destra trovate l’icona che porta alla rassegna dei filmati di tutte le serate sul canale you tube, un archivio utile per chi c’era ma soprattutto per chi non c’era. Sempre in alto a destra il simbolo di facebook invita a condividere e a moltiplicare la passione per la “Ragion digitale”.


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