Venerdì 12 Luglio 2013

Vandalo saltava sulle auto

Bloccato a Pescarenico

I carabineri hanno inseguito e bloccato il giovane vandalo, poi denunciato

Lecco Due settimane fa la “strage” di specchietti e finestrini con una ventina di automobili danneggiate: questa volta a Pescarenico i carabinieri hanno colto sul fatto e bloccato il vandalo dopo che aveva danneggiate tre auto saltando sui cofani.

Nei guai è finito un giovane di 23 anni, residente in città e con diversi precedenti di polizia: era completamente ubriaco quando i militari del nucleo radiomobile di Lecco lo hanno sorpreso in flagrante mentre danneggiava le vetture. L’allarme è scattato nel cuore della notte, alle 3.30, quando un residente ha chiamato il 112 segnalando un gran baccano di lamiere in quanto qualcuno stava ancora una volta danneggiando le vetture in sosta nel rione. A Pescarenico si è diretta la gazzella dei carabinieri, che ha subito rintracciato il giovane.

Il ragazzo, alla vista dei militari, si è immediatamente dato alla fuga ma non ha fatto molta strada: è stato intercettato e bloccato. Il giovane si era nascosto dietro ad alcune piante ma è stato facilmente individuato e trasferito in caserma per ulteriori accertamenti. Il giovane era in evidente stato di alterazione alcolica e al termine degli accertamenti è stato denunciato per danneggiamento e ubriachezza.

I carabinieri hanno infatti accertato che aveva arrecato gravi danni alla carrozzeria di almeno tre automobili parcheggiate in strada, sulle quali si era accanito saltando con i piedi sui cofani.In questa occasione i militari sono riusciti a cogliere in flagrante il vandalo e lo hanno potuto denunciare ma proseguono le indagini anche per risalire agli autori del precedente raid, quello nella notte tra domenica 30 giugno e lunedì 1 luglio, quando vennero prese di mira una ventina di vetture sempre nel quartiere di Pescarenico. Anche in quella occasione si era trattato di un vandalismo puro e semplice, in quando dalle automobili non era stato portato via nulla dagli abitacoli.

L’articolo completo su La Provincia di Lecco in edicola domani mattina, 13 luglio 

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