Valsassina, troppe disgrazie sui monti  «Mai sottovalutare i rischi»
Pagnona - Con i cani per cercare le persone scomparse sui monti

Valsassina, troppe disgrazie sui monti

«Mai sottovalutare i rischi»

Nella stagione dei funghi si moltiplicano gli incidenti

Ecco i consigli salvavita del Soccorso Alpino

Anche quest’anno sono tanti i cercatori di funghi che si sono infortunati, anche seriamente, sulle nostre montagne. Due le persone che hanno perso la vita mentre effettuavano questa attività sui monti della Valvarrone nel giro di quindici giorni.

La ricerca dei funghi può risultare pericolosa in quanto si svolge lontano dai sentieri tradizionalmente battuti, in zone di bosco che si possono trovare anche vicino a scarpate e canaloni.

Il Soccorso Alpino raccomanda quindi di muoversi in posti che si conoscono molto bene, con l’equipaggiamento giusto, soprattutto le calzature adatte che permettano di non scivolare. Vanno poi valutate le proprie capacità e le condizioni meteorologiche.

Consigli che vanno a sommarsi a quelli sempre validi di lasciar detto agli amici o ai parenti dove si andrà, di avere un’app per la georeferenziazione visto che in molte zone la rete telefonica non prende ed essere sempre molto prudenti. Fra il materiale consigliato e che può risultare fondamentale: un piccolo kit di pronto soccorso, un coltello multiuso, un maglione, una giacca impermeabile ed antivento, una pila frontale, cibo e bevande di ristoro.

«Da evitare – spiega il Soccorso Alpino - lo stivale di gomma che ripara bene dall’acqua, ma non offre alcun sostegno e stabilità al piede. Va assolutamente evitato anche l’uso dei pantaloncini corti: un robusto pantalone lungo abbinato a calze pesanti, costituisce un buon presidio in grado di ostacolare il morso della vipera. Non va dimenticato che, in caso di smarrimento, è sempre consigliabile ritornare sui propri passi evitando di girovagare a caso».

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