Valchiavenna, Poste italiane ammette i disagi e cerca personale
Presto ci saranno nuove assunzioni sul territorio

Valchiavenna, Poste italiane ammette i disagi e cerca personale

Comune ed ente montano hanno avuto un incontro con la società che ha chiesto scusa ai cittadini.

Mancano postini e soprattutto mancano postini che conoscano il territorio. Era atteso ed è arrivato mercoledì l’incontro tra i rappresentanti degli enti locali della Valchiavenna e Poste Italiane dopo la valanga di lamentele dei cittadini nelle scorse settimane.

Lamentele che hanno riguardato un po’ tutta la valle, con la sola eccezione della Vallespluga. Dove le cose sembrano andare meglio. Presenti il presidente della Comunità montana della Valchiavenna Davide Trussoni e il sindaco di Chiavenna Luca della Bitta.

«Abbiamo evidenziato come in questo momento, e da parecchio tempo, il servizio di distribuzione della posta presenti una qualità decisamente non accettabile - spiegano i due amministratori -. Sono numerose le segnalazioni da parte dei nostri cittadini, delle aziende in merito a ritardi o mancate consegne nei tempi dovuti o di problematiche legate alle tempistiche di ritiro della posta raccomandata. Crediamo che il servizio di consegna della posta sia qualcosa di essenziale per il territorio e chiediamo a gran voce che questi problemi vengano risolti. I referenti di Poste Italiane hanno riconosciuto le problematiche sollevate impegnandosi nel più breve tempo possibile a superare le criticità che a loro modo di vedere derivano principalmente dalla carenza di personale. Insieme a questo abbiamo chiesto di essere periodicamente aggiornati sulla situazione e di mantenere aperto un canale di confronto segnalando da parte nostra tutte le criticità che riscontriamo sul territorio. Vogliamo che il servizio postale torni ad essere efficiente puntuale e affidabile. Nelle prossime settimane avremo nuovi contatti per fare il punto sulla situazione e verificare che gli impegni presi si siano tradotti in azioni concrete e in un effettivo miglioramento del servizio ai nostri cittadini. Il servizio attuale non è accettabile. Così non va bene, occorre trovare tutte le misure necessarie per migliorarne l’efficienza e l’efficacia».

Scuse, insomma, e la promessa di risolvere in tempi brevi. Ma non solo. C’è anche un appello: «I referenti di Poste Italiane ci hanno chiesto di diffondere l’opportunità di lavoro per nuovi portalettere che verrebbero assunti sul territorio già nelle prossime settimane. Chiunque fosse interessato può andare a visitare il sito internet di Poste Italiane nella sezione dedicata alle offerte di lavoro, inserire i propri dati e successivamente verrà contattato per un colloquio di lavoro. Da parte di Poste Italiane, l’invito rivolto a tutti coloro che fossero interessati ad essere inseriti nell’organico come portalettere in provincia di Sondrio è quello di presentare la propria candidatura tramite il sito di Poste Italiane all’indirizzo https://www.posteitaliane.it/it/invia-cv.html».


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