Una vita vissuta nell’ombra  Il racconto del comandante Alfa
Il tavolo dei relatori

Una vita vissuta nell’ombra

Il racconto del comandante Alfa

Circa 300 persone hanno assistito mercoledì sera al racconto del “Comandante Alfa”, tra i fondatori del Gis, il gruppo di intervento speciale dell’Arma dei Carabinieri.

E’ stato invitato da Manuel Spadaccini, ex carabiniere e fondatore della Kma, la Krav maga academy, per presentare il suo libro, “Cuore di rondine”, in cui racconta quarant’anni nel reparto speciale, nato nel 1978 per volere dell’allora ministro dell’Interno Francesco Cossiga dopo i fatti di Monaco ed il dirottamento di Mogadiscio.

L’incontro si è svolta nell’auditorium di Palazzo Tettamanti di Merate, con il giornalista Enrico Fedocci di Mediaset e il sindaco Andrea Massironi.

Il comandante Alfa si è presentato con indosso il “mefisto”, il passamontagna di seta nera, per ragioni di sicurezza della sua famiglia, non può essere identificato per timori di ritorsioni.

«Siamo uomini invisibili - ha detto -, neppure i nostri vicini o amici sanno quello che facciamo, per loro e per tutti gli altri siamo solo carabinieri».

L’articolo su La Provincia di Lecco del 19 giugno


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