Lunedì 22 Settembre 2014

Un anno dopo Vasto

Altri due indagati

Il furgone ribaltato (foto Zonalocale.it)

Un anno esatto dopo la tragedia di Vasto costata la vita a due volontari lecchesi, la Procura della Repubblica di Vasto sta per chiudere le indagini sull’incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A14.

Il pubblico ministero Enrico Medori , titolare del fascicolo d’inchiesta, ha già chiesto una proroga, iscrivendo sul registro degli indagati - sulla base di quanto emerso dalla consulenza tecnica affidata all’ingegner Marco Colagrossi di Roseto degli Abruzzi (Teramo) - anche Ernesto Rusconi , titolare della ditta “Autoriparazioni Fratelli Rusconi” di Valmadrera da cui la Cisl di Lecco noleggiò il Fiat Ducato a bordo del quale, il 21 settembre 2013, trovarono la morte Angelo Sala, 58 anni, di Olate, e Giandomenico Cesana, 62, di Chiuso, e la società Autostrade per l’Italia. Inizialmente, l’unico indagato era il conducente del pullmino, Giuseppe Mazzoleni, la cui posizione, agli occhi della pubblica accusa, è stata notevolmente “alleggerita” dalle risultanze della consulenza tecnica di parte depositata qualche mese fa. L’inchiesta è ormai agli sgoccioli: il fine indagini è atteso a breve.

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