Troppo caldo per fare il ghiaccio  A Chiavenna slitta l’apertura della pista
Temperature troppo alte hanno fatto rinviare l’apertura della stagione a data da destinarsi

Troppo caldo per fare il ghiaccio

A Chiavenna slitta l’apertura della pista

L’apertura della stagione sui pattini era attesa per domenica 14 ottobre, compreso il debutto della squadra locale di hockey in campionato, ma alla fine la Polisportiva Chiavennese, che gestisce l’impianto, ha dovuto alzare bandiera bianca.

«Se il trend delle stagioni continuerà così Chiavenna può scordarsi di avere il ghiaccio per pattinare ad ottobre». L’apertura della stagione sui pattini era attesa per domenica 14 ottobre, compreso il debutto della squadra locale di hockey in campionato, ma alla fine la Polisportiva Chiavennese, che gestisce l’impianto, ha dovuto alzare bandiera bianca.

Temperature troppo alte hanno fatto rinviare l’apertura della stagione a data da destinarsi mentre per la partita ci sarà uno spostamento di data: «Purtroppo le temperature degli ultimi giorni sono state troppo elevate – spiega il direttore del centro sportivo, Massimiliano Scordamaglia - . Anche rendendo operative le macchine al 100% con temperature massime al di sopra dei 15 gradi è impossibile la formazione di un ghiaccio decente. Abbiamo iniziato le operazioni preliminari a inizio ottobre, con ampio margine, ma di fronte a queste condizioni climatiche non c’è niente da fare». Solo in due occasioni da inizio ottobre le massime non hanno superato i 15 gradi: «Se continuerà il trend delle ultime stagioni, che hanno visto una prima parte di autunno decisamente calda, Chiavenna dovrà scordarsi il ghiaccio per pattinare. I nostri anziani si ricordano quando ai primi di novembre per fare il ghiaccio bastava una canna dell’acqua. Purtroppo è del tutto evidente come la situazione sia drasticamente cambiata. Dobbiamo pensare ad altre soluzioni. Credo che la conclusione dei lavori del palaghiaccio di Madesimo, una volta chiuso, metteranno a disposizione del territorio un’alternativa importante». Nell’attesa i pattini, almeno fino a quando non arriverà l’autunno vero, resteranno negli armadi.


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